Posts Tagged ‘Mazze’

6th agosto
2010
written by valerio

da polipobag.blogspot.com

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This is the Patriotic Pad to hold the Mallets for these Guys, They are from Rome, and they gonna hold the color at the WHBPC 2010 in Berlin.

Go Guys GO!

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10th maggio
2010
written by valerio

Il Bike-Polo sta prendendo sempre più piede e sono sempre di più marchi che ne approfittano per propone prodotti specifici.
Ecco la “mallet head” proposta da EightInch.

Sembra ben fatta e la soluzione per fissarla al bastone è semplice ed efficace.
Secondo voi li vale i 20 dollari che chiedono? Per pronunciarsi l’ideale sarebbe prima poterne porvare una.
 
- High Strength HDPE Plastic- Injection Molded
- Built in 19mm sleeve for added strength
- 1 bolt attachment to any 19mm shaft
- 150mm with cut lines for 130 and 140mm
- Includes 2 replaceable end caps
- All screws and hardware included!
- $19.99 MSRP
 

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26th aprile
2010
written by quang

non c’è trippa per gatti! Mastro mazza mi ha tornito un pezzo di polietilene poi assemblato alla racchetta da sci vintage di ottimo alluminio presa da Valerio. Domenica test sul campo e non c’e’ che dire… un passo avanti, e pura fantascienza! Rifinito con impugnatura pesa 231 grammi, contro i 240 della mia precedente portato a Barcellona. Una distribuzione di peso ottimale con un tappo anch’esso tornito da  un cilindrino che sembrava bakelite. Mazza d’oro arriviamo!

7th aprile
2010
written by Riz

Prima che qualche furbone nordamericano con un po’ di spirito imprenditoriale mi soffi il brevetto e diventi ricco producendolo a livello industriale, voglio presentare ufficialmente sul sito il mio mallet.
Il Boltless Mallet, o altresì dicasi (‘mazza che cacofonia!) il mallet senza bullone.
Secondogenito di questo filone di mazze da polo da me rocambolescamente prodotte, nasce votato alla leggerezza e alla rigidità, tramite l’eliminazione (come dice il nome) del bullone che normalmente collega la testa al manico.
Al posto del suddetto bullone ho adoperato due mini squadrette in alluminio (handmade), rivettate alla testa (in questo caso in PVC ad alta densità) e fissate al manico (bastincino da sci in alluminio di qualità alta e prezzo ahimè proporzionato) con una vite autofilettante (a punta tagliata).
Il manico è ricoperto con “bar tape” per manubri da corsa, e fissato con un tappo da spumante scavato e fresato all’interno perchè calzi preciso sulla parte finale del manico bloccando il bar-tape (evitando l’uso di nastro da elettricista che rilascia colla e si ritira).
Trovo il tappo comodo nell’appoggio di palmo quando si staziona in porta,anche se mi è stato giustamente fatto notare che alcuni preferiscono più libertà per il “gioco di polso” e manico più sottile… Massimo rispetto per ogni scelta di chicchessia!
Spero però sempre che nessun mallet avversario ( o anche di compagno d’armi!) mi sfiori sulla pelle scoperta a tutta potenza, dimostrandomi che la mia teoria sulla pericolosità intrinseca in bulloni sporgenti (mica solo sui mallet eh!) sia dotata di fondamento…
Peso totale: 220 g esatti.
Se alla prossima partita il mio tanto decantato mallet si divide in tre e ferisce anche qualcuno… Il mio prossimo articolo sarà:” Come funzionano bene i mallet tradizionali” !!!!
Aloha a tutti, Riz

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13th marzo
2010
written by Sapo

…i polisti si sono abbattuti senza il minimo riguardo sulla nuova mazza che non ha riportato ammaccature…menomale

220 gr, inadatta al tiro potente ma chirurgica nel corpo a corpo e sotto porta.

Sono molto soddisfatto ma il polietilene è di quello fino che durera’ ben poco: urge materiale

La maestria e l’officina di mastro Marco hanno reso possibile il progetto

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25th febbraio
2010
written by Matteo

Chissà se tra na trentina d’anni troveremo sta bella scritta sul sito di Poloshalaeger (spero di aver azzeccato)
 
Sono crucchi, e si sono inventati ste mazze da vendere a partire da 27 euri, partendo dal bastoncino da sci classico e la testa di nylon (ovvero i famosi tubi colorati che si vedono in giro).
 
La vera figata è nel metodo di fissaggio: non più il bullone passante, ma un raggio piegato e fissato coi nippli, come fosse un cerchio (lo vedete nella foto accanto).
 
Customizzano tutto, pure il manico…ma la domanda resta la solita: veramente le mazze artigianali non bastano più, e ora ci toccherà comprarle?
 
A Torino ho avuto modo di saggiare la mazza di Gianluca, il quale per una rocambolesca combinazione di eventi, gioca con una Mo’s Mallet. Fatta da paura, finiture che mai riusciremo ad ottenere se non con un lavoro certosino e gli strumenti adatti, materiali di prima qualità. Ciò di straduce in una leggerezza davvero notevole e un’efficacia altissima.
 
In ogni caso, resta sempre un bastoncino di alluminio e una testa di plastica. Il progesso del bikepolo passa anche da qui.

26th gennaio
2010
written by Marco

A maggio sarà un anno che gioco a Bike Polo. In questo tempo ho costruito un certo numero di mazze (queste sono le mie, ma ne ho fatte altre per i polisti romani…) Era ora di guardarsi indietro e apprezzare il percorso progettuale.
Ho cominciato con una mazza d’alluminio da 93 cm e 460 grammi e oggi gioco con un mallet leggermente più corto da 260g. nelle note delle foto ci sono i  dettali tecnici.

This May it will be a year since I play Polo. In this time I built a number of mallets (these are mine, but I made some for other Roman polistas …) It was time to look back and appreciate the design process.
I started with an aluminum bat by 93 cm and 460 grams and now play with a mallet a little shorter, 260g.

technical details inside picture notes

(continua…)

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