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22nd marzo
2010
Scritto da - il 22 marzo 2010

Bè tutto tace sul web in questo sonnacchioso lunedì pomeriggio…
e allora comincerò io… ci si aspettava filo da torcere e quattro supersquadre europee sicuramente al di sopra delle nostre possibilità… E così è stato, o quasi.
Noi di Roma abbiamo portato la pellaccia a casa e un pò (non tante invero) di soddisfazioni ce le siamo prese.
Come sconosciuti esordienti, non credo che ci capiterà più di trovarci in vantaggio 2 a zero contro i panzer Bavaresi di Toros… però chissà.
Intanto abbiamo segnato gragnuolate di gol finendo due volte prima del tempo. Abbiamo fatto vedere che anche noi ci siamo. Anzi siamo attualmente, a scapito di RC Vicenza, la migliore delle italiane :)

Well all is quiet on the web in this sleepy Monday afternoon…
and then I’ll start ….
We expected a hard time and four European superteams certainly beyond our means … And so it was, almost.
We have brought back home our skin and a little bit (not much indeed) of the satisfactions we took there.
As unknown newcomers, probably we would never find us again in the lead 2 to zero against the Panzers Bavarian Toros … But who knows.
Meanwhile we scored a lot of goals, ending games twice before running out of time.
We showed that we are there. Indeed we are now, at the expense of RC Vicenza, the best Italian team :)

IL VIAGGIO
il viaggio in aereo è sempre una strapazzatura. l’incognita peso/bagaglio s’è dimostrato un falso problema. Le rotelle agli scatoloni, una buona idea ma si sono rotte tutte. Comunque mai più Girona…

JOURNEY
air travel is always a mess. The unknown problem of weight / baggage has proven a false problem.The wheels for the boxes, a good idea but they broke them all. However, Girona never more …

LA CORNICE
Mi si spezza il cuore a sapere che un monumento del polo come l’Aspirina è destinato a divenire un parcheggio.
E’ stata casa nostra per 3 giorni e se prima ci sembrava ostica, scivlosa e piccola, abbiamo tutti imparato ad amarla, cosa non  difficile per una città come Barcellona che pare pensata per il ciclista europeo.
Umanità veramente particolare, quella del bikepolo, fatta in gran parte di persone senza veli, pronta ad accogliere e a mescolarsi. Idea geniale quella di organizzare un throw-in prima del torneo, così da ammorbidire la tensione e conoscersi. Voglio testimoniare un ringraziamento ai nostri ospiti vittoriosi: non sarebbe stato lo stesso senza svegliarsi in casa con Oliver, il crucco viaggiatore, o consumare la colazione del campione con Tumma ed Eleonora…

THE FRAME
It breaks my heart to know that a monument of Polo as Aspirina is destined to become a parking lot.
It has been our home for 3 days and if it first seemed confusing, slippery and small, we have all learned to love it, which is not difficult for a city like Barcelona, which seems designed for the EU cyclist .
Humanity really particular that of Bikepolo, made largely of people without veils, ready to welcome and mingle. Brilliant idea to organize a throw-in before the tournament, so as to soften the tension and know each other. I want to say thanks to our victorious friends who have hosted us:It would not have been the same without waking up at home with Oliver, the “kraut” traveler, or having the “breakfast of the champ” with Tumma and Eleonora…

IL GIORNO DEL TORNEO
Alle 10 gli spalti erano già pieni di gruppi più o meno nazionali, Little Italy in fondo a tutti. dalla parte opposta al desk dell’organizzazione.
Appena usciti i gironi e l’elenco delle partite ricordo che ho percorso la base delle scalinate per raggiungere i miei compagni , passando in mezzo a tutti gli altri polisti, e  vi assicuro che in quel momento c’era una tensione che si leggeva chiaramente sui visi contratti: qualcuno mi riconosceva e la smorfia di contrazione si apriva in un sorriso di “in bocca al lupo”…. sò momenti.
Una sfortunata coincidenza ci ha posizionato in un girone con la squadra di Vicenza 2  (RECYCLE), che ci toccherà buttare fuori…
Gli altri non li conosciamo, sono una squadra di Bruxelles, e una squadra di pischelli barcellonesi “LOS PERROS”… però la prima partita è contro i padroni di casa ed organizzatori (24 HOUR POLO PEOPLE).
Partita in salita: siamo sempre sotto di un gol e poi a recuperare. non concediamo molto, ma non si riesce a ribaltare la partita: 3 a 3 e alla fine va bene così.
Sono molto contento della tenuta di carattere della mia squadra. Ci prendiamo i complimenti dei nostri avversari.
Le successive partite sono sempre in crescita, avversari modesti. L’ultima ce la giochiamo con Tommy, Mike e Tobia. Ci basta un pari, loro devono batterci. Giochiamo bene, chiudiamo, ci alterniamo, passiamo, tutto fila liscio. E siamo nella fase finale.

THE DAY OF THE TOURNAMENT
At 10, the stands were already full of groups more or less national, Little Italy at the end of all. the side opposite the desk organization.
When they put outside the groups and the list of games I remember that I covered the base of stairs to reach my friends, passing through all the other polists, and I assure you that at that moment there was a tension that could be read clearly on tense faces: someone recognized me and the grimace of contraction was opened in a smile of “good luck “…. moments.
An unfortunate coincidence has placed LI CARBONARI in the same group with the team Vicenza 2 (RECYCLE), which we’ll throw it out …
We don’t know the others: a team of Brussels, and a team of Barcelona “LOS PERROS” … But the first match is against the hosts and organizers (24 HOUR POLO PEOPLE).
Match the slope: we are always under a goal and then recovered. Do not give much, but we can not turn the game: 3 to 3 and the end is good.
I am very happy with the tight nature of my team. We take the compliments of our opponents.
The next games we are always growing, thanks to modest opponents. The last to play there with Tommy, Mike and Tobia. We just have to draw, they have to beat us to pass. We play well,  close, we change role, everything runs smoothly. And we are in the final stage.

L’ULTIMA PARTITA DEI CARBONARI.
C’è tempo di mangiare… il nostro avversario ancora non c’è e nel limbo dell’attesa si pronunciano auspici e disgrazie da evitare.
Quando esce la combinazione, non mi potevo aspettare di peggio:  ce la vedremo con Poloholic Anonymous (2/3 di Toros con l’aggiunta di un corpulento americano di origini ciociare residente a Munich).
La corazzata tedesca fa paura: sono grossi biondi e non ridono mai.
Noi c’abbiamo la carta sorpresa e ce la giochiamo alla grande:
partiamo a razzo, aggressivi su ogni palla, passaggi precisi, qualche tiro sulle ruote del portiere e poi uno a zero. Dal boato localizzo dov’è la nostra curva (grazie ragazzi). Di nuovo ripartono e gli siamo addosso: melee, una palla esce dal mucchio Quang la spara a 1000 senza pensarci due volte, il missile entra e mi si drizzano i capeli in testa. 2 a 0. Curva alle stelle. Poi – e quà c’è la lezione di questa nostra ultima partita- l’esperta squadra di Monaco, ci prende pian piano le misure, fa circolare di più la palla, il gioco si fa maschio su ogni blocco e fioccano i piedi (molti di più i nostri). Noi ci sfilacciamo e ci riagguantano…
Sul 2 a 2 ammetto che ho avuto paura…  ci siam trovati ad un certo punto in tre a fare piede… questo non deve mai succedere…
comunque sia la partita va avanti e si giunge al nostro “CASO”
Non certo per rinfacciare i valori in campo, che sicuramente pendono per i Toros, ma ci hanno rubato un gol valido… Premesso che non c’è un segnale di altezza delle porte, alle spalle di ogni porta è stato posizionato uno o due arbitri.
Il tiro di Valerio (non ricordo se sul 2 pari o sul 3-2 per loro) sembra dentro, i giudici di linea sono un francese e una tedesca (!) il francese dice è gol, poco convinto… la tedesca dice prima non so poi: no era alta. Gol annullato (e vabbè,almeno lasciateci il dubbio) comunque sia prima di capitolare Valerio ne fa un altro e si esce a testa alta con tre pallini fatti ai Toros, la seconda potenza polistica Europea.

THE LAST MATCH OF LI CARBONARI
Time to eat … our opponent is not yet announced..in the limbo of waiting we pronounce our wishes and misfortunes to be avoided.
When they publish the match, did not expect the worst: there we shall fight with Poloholic Anonymous (2 / 3 of the Toros with the addition of a burly Italian-American resident in Munich).
The German battleship scares: they are big blond and never laugh.
We have a surprise card and we play at once:
we start as rrockets, aggressive on every ball, precise passes, some on wheels of goalkeeper and then one to zero. By the roar I localize where are our supporters (thanks guys). Again, they leave and we’re wearing: melee, a ball comes out of the pile and Quang shoot without thinking twice, the missile comes in and my hair stands on end on the head. 2 to 0. Curve to the stars. Then, -and here’s the lesson of our last game-  the expert team of Monaco takes measures on us, makes the ball move more, the game is male on each block and  there are a lot of feet-fouls (many more ours). We are frayed and they grab us…
About 2 to 2, I admit that I was afraid … we found ourselves at some point in three Tap to do … This should never happen …
Anyway the game goes on and you come to our “case”
Certainly not to accuse the values in the field, which surely hang for Toros, but they have stolen a valuable goal of ours … Given that there isn’t a signal height of the doors, behind each door has been placed one or two referees.
Valerio’s shot (can not remember if the same 2 or 3-2 to them) appears in, the line judges were a French and a German (!)The French says is goal, unconvinced … German says first she doesn’t know then: no it was too high. Goal canceled (Oh well, at least leave us the doubt)
Before we capitulate, Valerio  shoot another one… at the end we exit with honor, with three balls made with Toros, the second  polistic power in EU

IL CAMMINO DEL CLUB.
Persa ogni aspettativa nazionale il nostro tifo si sposta compatto verso gli amici del Club, la squadra composta da Tumma, Kico e Lucas. Piccoli ma precisi e scattanti, una forza della natura. La semifinale è contro la wermacht che ci ha espulso dal torneo. E’ qui che gli spalti, assalto dopo assalto si infuocano… La semifinale è senza limiti di tempo, e sul 3 a 3 viene interrotta per una irregolarità commessa dai tedeschi che hanno parato un gol fatto respingendo la palla sulla linea da dietro alla porta. Time out discussioni con gli arbitri e sugli spalti s’incendia la curva. A furor di popolo viene annullato il gol in contropiede dei tedeschi e si riprende: galvanizzati dal pubblico i tre del club vorticano come saette agirando la linea Sigfrido. Lucas è illuminato dal  genio: suggerisce e riceve passaggi millimetrici, stocca e tira… Kico in porta è un frullar di mazza, non si passa! La finale è loro.
L’altra semifinale, in un tripudio di tricks e sfringuellerie (e l’inizio della contestazione del pubblico verso Marc Sich) seleziona gli Apologies. Buona partita dell’altra squadra di Barcellona (24h) che esce con onore.
La finale sarà un inferno per i Francesi. Cori contro, provocazioni personali da parte del pubblico, un incidente alla dodici di Marc Sich che chiederà un timeout, dopo aver sbattuto ripetutamente la sua bici italiana per terra per addrizzare il cerchio piegato. I gesti di stizza da parte del riccio testimonial della Nike….(forse non abituato a sentirsi così sotto pressione) non aiutano a placare i “boooo” del pubblico che si sa, non ha pietà alcuna. Il gol della vittoria lo segna Tumma o Kico (?) poi sguardo al cielo e mazze in aria. Abbracci, e una moderata invasione di campo.
In sintesi, la partita l’hanno fatta il cuore dei giocatori del Club e il coro dei tifosi catalani. Bella partita, bel gioco, meritata vittoria.
Stì ragazzi si faranno sentire!

THE PATH OF EL CLUB.
Lost every national expectation our support moves compactly toward the friends of the Club, the team of Lucas, Tumma and Kico. Small but clear and snappy, a force of nature. The semifinal is against the Wehrmacht who has ejected from the tournament. And here that stands start to get fiery,  assault after assault … The semifinal has no time limit, and 3 to 3 is interrupted for an irregularity committed by the Germans who saved a goal by rejecting the ball on line from behind the door. Time out, discussions with the referees and in the stands gets fired the curve. Unnder popular acclaim the goal is canceled on the break the Germans and the game resumes: galvanized by the public, three of “el club” besiege the Siegfried Line. Lucas is illuminated by the genius and suggests and  receives millimetric passes, jabs and shoot … Kico in defense is a Whisk of mallet, you do not pass! The final is theirs.
The other semifinal, in a blaze of tricks and jokes (and the beginning of the public challenge to Marc Sich) selects the Apologies.
Good game the other team of the House (24hpolo) leaving with honor.
The final will be an inferno for the French. football chant against, personal provocation from the public, an accident to Marc Sich’s bike will prompt a timeout, after having repeatedly banged his Italian bike on the ground to  make the bent rim sraight. The gestures of anger by the Nike curly testimonial  ….( maybe not used to feeling so under pressure) do not help to calm the “boooo” of the public whic, you know, has no mercy whatsoever. The winning goal comes from Tumma or Kico (?) mallet, then looks to the sky and sticks in the air. Hugs, and a moderate invasion of the field.
In summary, the game have been made by the hearts of the players of El club and the choir of Catalans supporters. Good game, good game, deserved victory.
these guys will go far!

CONCLUSIONI.
Abbiamo visto un polo spettacolare, anche se molte volte ai funambolici show di Marc degli Apologies, io personalmente preferisco il gioco di Kiko, di Tumma e Lucas, pratico, fantasioso ma senza fronzoli. Un pò la lotta di Davide contro Golia.
Ciò non toglie che secondo me (ero lì) il gol di schiacciata di Louis su pallo netto di Marc era bono!

Se vogliamo tracciare delle definizioni generiche, come nel chillout post torneo proponeva il buon Alesapo, si potrebbe sintetizzare un giudizio per nazioni:
il polo francese: virtuosista e spettacolare, un pò individualista
il polo tedesco: razionale e spietato.
il polo inglese: gioco di gruppo e tecnica.
il polo spagnolo: anima e core
il polo italiano: genio e sregolatezza: possono infilzare i Toros, come perdere contro l’ultima delle squadre.
L’organizzazione, spontanea e mai impreparata è stata fantasiosa e impeccabile.
il ritorno in Italia….lasciamo stare.

grazie di tutto, popolo dell’Aspirina!!

CONCLUSIONS.
We saw a spectacular polo show, although to the acrobatic show of Apologies, I personally prefer the game of Kico, Tumma and Lucas, practical, imaginative, but without frills. A little fight of David against Goliath.
Nonetheless, in my opinion (I was there) the volley smashing goal of Louis on assist of Marc was regular to me!

If we want to draw generic definitions, as suggested by Sapo in the post tournament chillout, you could synthesize an opinion on different countries:
French Polo: virtuosity and spectacular, a little individualistic
German Polo: rational and ruthless.
English Polo: group game and technique.
Spanish Polo: heart and soul
Italian Polo: genius and recklessness: they may pierce the Toros, as lose against the last of the teams.
The organization, spontaneous and never unprepared was imaginative and impeccable.
return to Italy …. no comment.

Thanks for everything, people of Aspirina!

foto di Enciclika

25th gennaio
2010
Scritto da - il 25 gennaio 2010

Ecco le foto che sono state scattate sabato 23 gennaio a Villa Pamphili. Come al solito, epiche partite!

 

 

(altro…)

13th novembre
2009
Scritto da - il 13 novembre 2009

LMPDR1Dear Polo mates, we finally have another choice in case of rain.
It’s a little far for everyone, but if the rage for polo raises to top level and weather is a bastard, we can use the parking of Leroy Merlin Mall at Porta di Roma. Yesterday we had a positive test: perfect soil, perfect lighting, drinking water…and there was also a large (2) public!

I started posting english to encourage polistas from all over the “raining” world to come and play with us
:)

Cari compagni polisti, abbiamo finalmente un’altra scelta in caso di pioggia.
E’ un pò lontano per tutti, ma se il fomento sale e il tempo è bastardo, possiamo sfruttare il parcheggio Leroy Merlin di Porta di Roma. Ieri test positivo, fondo perfetto, illuminazione ideale, fontanella… e c’era anche un folto(2) pubblico!
incomincio (grazie a Googletraduction) a postare una traduzione inglese, così ,magari i giocatori dei paesi piovosi pensano bene di venire a giocare da noi
:)
LMPDR2

30th ottobre
2009
Scritto da - il 30 ottobre 2009

Anche le spokecard sono pronte:

30102009073

27th ottobre
2009
Scritto da - il 27 ottobre 2009

L’ultimo tocco e un pò di atmosfera…

polosseumtrophy

Eccomi riemerso dal Garage dove forgiai il trofeo Polosseum Roma.

ecco a voi un preciso resoconto fotografico.

11th ottobre
2009
Scritto da - il 11 ottobre 2009

Ieri sono stato a vedere un parcheggio sotterraneo vicino casa mia.
E’ il parcheggio di un supermercato, sta in Via Nocera Umbra,  è sempre vuoto perchè subito sopra c’è un altro parcheggio all’aperto.
Potrei chiedere se lo possiamo usare di notte,  potremmo giocarci quando piove (e purtroppo d’ inverno capiterà spesso).
Che ne dite, provo a informarmi?

Nella parte con meno pilastri c’è una superficie pulita utile di almeno 40x25m, in pratica è più grande del campo di San Paolo

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