6 novembre
2013
scritto da - il 6 novembre 2013

Fin da Firenze sapevo che Sapo non avrebbe partecipato al torneo meneghino. Un sacco di spese e lavori da fare.
Fabio, che mi piace molto come gioca, visto che voleva giocare e non ha ancora una squadra, s’è proposto al posto di Sapo.
A Valerio piace l’idea così, senza molta fantasia sul nome, ci iscriviamo come TBA, restando tali fino a poche ore dal fischio d’inizio.
Ar-core ci sembra più contestuale, e mai credo nome fu così azzeccato.
Non che siamo delle seghe, ma nei throwins del venerdì tirati fino a notte fonda (grazie all’ospitalità nelle comode camerate del Leonka), non brilliamo nè d’intesa nè di condizione. Milano ci strapazza come Analfabeta, con Mizio, con Richi (per lui avrei istituito il “Most Impressive Gain Prize”)…
Andiamo a dormire in camera con  Malanga e Cicci che ritrova a notte fonda il suo giaciglio. Rumorosamente e in ciclone peso.
Siamo nel girone della mattina. Sveglia 8:30, partiamo con i Killcrabs alla ricerca di un bar italiano, ma troviamo solo cinesi nei dintorni. Cappuccino e cornetto comunque sono buoni.
Si comincia con cospicuo ritardo… Pare che Tommy non si voglia alzare dal letto in casa Storelli e così la prima di Analfabeta scivola avanti…
L’unica straniera è la squadra di Pablo di Barcelona, Angelo di Madrid e uno sconosciuto Jorge di Bilbao, molto forte. Una nutrita rappresentanza di Veneti: Tigri, Bam con Mike Rode, Prugne RC con Cicci al posto di Guglie, da PDN Rockets finalmente al completo (da una settimana) e Polipolo; due fanesi Crabs e Anticrabs e una cospicua rappresentanza di Milano, oltre agli Anafabeti, Pigreco, Petrolpolo. Aloha da Padova con Rocco al posto di Gabriele, due squadre inedite da Catania con Pasquale e Suino separati e due squadre da Vercelli: Zucche Vuote (team piccante) e gli esordienti Marshmellows. Esordienti Staimallet da Pescara, gli inediti Daltons da Taranto, un mixteam da Torino, Corsico, Bergamo…
Il girone non è proibitivo. Le vinciamo tutte, Zucche, Torino, poi Analfabeta, che riusciamo a domare, sebbene giochino bene.
Finita la partita mi complimento moderatamente con Valerio dicendo: <dai, va bene il pareggio, potevamo anche vincerla! > Valerio mi dice : <ma quale pareggio? guarda che abbiamo vinto 3 a 1>.
Era successo che qualcuno aveva fatto cadere il segnapunti, nell’unico momento in cui l’ho guardato e segnava 3a3 prima dell’unico gol di Milano che per me valeva il loro vantaggio. Mancava meno di un minuto e mi sono buttato in avanti con la foga della rimonta, aprendo al strada al terzo gol di Corbe… eh eh a volte l’alzheimer aiuta…
Comunque l’ultima è contro i Rockets anche loro imbattuti, Luca segna con i suoi tiri da lontano, Noce e Giorgio corrono in lungo e in largo.
Vinciamo anche questa non ostante uno strascico di polemiche su un surprise-joust di Luca.
Primi del girone. Contenti, siamo in crescita, l’intesa c’è, manca ancora un pò di brillantezza e di passaggi, ma Valerio e Corbe segnano, io faccio il mio solito lavoro oscuro spezzando il gioco avversario. Doccia panino e ci vediamo qualche partita. Valerio non è ancora mai stato a Milano. Così lasciamo Fabio al campo e ci facciamo un giro fino al Duomo e zone limitrofe. Il sabato pomeriggio è un oceano di gente in giro come formiche.
Con il cepuscolo torniamo al Leonka. I Bam hanno battuto i Tigers e chiudono il loro girone imbattuti. Dietro Crabs e Prugne. Ci vediamo qualche ultima partita prima del main event del sabato sera, una dimostrazione di Roller Derby. una nuova discipilina sportiva, solo femminile, in cui due squadre di pattinatrici vestite di discinte magliette, calze strappate e pesantemente truccate si affrontano in un’ovale disegnato sul campo da polo. La meccanica del gioco è un pò ostica, mooolto americana, con siparietti grotteschi di arbitri e giocatrici. In sintesi uno sport fatto per ingarzurire il pubblico maschile che infatti ha molto apprezzato… in alcuni casi con eccesso di esuberanza. Cicci sopra tutti. Alla fine mega invasione di campo con biciclette e inseguimenti borraci. Appena sgombero il campo si prosegue con throwins, mentre intorno si fa festa birrette e abbordaggi di vario stile. Io resto a giocare un paio di throwins e a bere un paio di amari di troppo che inficiano la mia prestazione al biliardino, vero centro dell’attenzione della serata.

Domenica apriamo contro Fruit team, giochiamo maluccio… Valerio non inquadra la porta io perdo palle a cazzo, Corbe fa qualche piede di troppo. Ne pigliamo due prima di correre ai ripari. Finisce 5 a 2. Avanti tutte le anziane. Analfa butta nel looser i Crabs. Pigreco fanno un’ottima prima. Anche i K.Crabs perdono di misura contro le Tigri. Seconda contro le prugne. Giochiamo meglio ma ci fanno soffrire. Difendono e Ale imbrocca un tiro secco che non so come passa in mezzo a tutte le guardie. Comunque la portiamo a casa. Siamo nei 4 ancora nel winner.

Ora ci toccano le Tigri. Non stanno brillando, ma neanche noi. Sarà la solita mattanza? Ieri Tobia in throwins mi è sembrato in gran forma. Cento è dimagrito vistosamente, Mattia non sembra risentire del ciclone della notte. Comunque la partita prende una piega strana: pressione immediata dei veneti in tre avanti, un contrasto sulla nostra destra, Tobia allegerisce dietro con un forte passaggio, nessuno la prende, e percorre tutto il campo andandosi a insaccare nella rete tigrata. Esulto come se fosse un nostro gol, mi rendo conto dell’indelicatezza e chiedo scusa, Tobia ci ride sopra ed esulta come fosse un gol for. Valerio mi dice: <facciamo come se non è successo nulla, siamo ancora zero a zero> eppure questo esiguo vantaggio ci consente di chiuderci a riccio e far scorrere il tempo colpendo in contropiede. Mattia si innervosisce e non sente Stefano chiamare il timeout, per un problema alla bici. 100 resta fermo dietro la sua porta mentre Tia riparte a stecca tira, ma noi pariamo e ripartiamo, due contro due, nessun portiere. gol. Cento s’incazza con i compagni: non l’hanno sentito. Anche sull’ultimo (mi pare) gol abbiamo un bel pò di fortuna, quando una palla respinta finisce a Corbe, solo soletto che era andato a tappare… oltre l’ultimo Tiger.  Easygol e 5 a 1. Credo di non aver mai vinto con così tanto margine. Ovviamente non rispetta i valori in campo, siamo stati bravi in difesa, ma molto fortunati. Questo una volta tanto ci perette di riposare e caricarci per la semifinale. Bam elimina i pur molto bravi Analfabeta molto più calmi e concreti degli ultimi tornei.

La finale winner ora, devo dire non me la ricordo proprio, stratificata dieto le altre due partite successive. Comunque la vinciamo. E ci vediamo la finale looser tra Tigers e Bam. Preferirei Bam, e così è, dopo un testa a testa fino all’ultimo.
Seppure imbattuti arriviamo a disputare la prima delle due finali, un pò scollegati e distratti. Perdiamo male. Cinque a uno dopo credo neanche dieci minuti. Non sto in piedi, Luca mi fa blocchi serrati, Punch segna, Mike, che si integra molto bene con il gioco dei vicentini, para e difende con ordine e ci butta dei tiri dritti anche lui. Valerio non riesce ad inquadrare la porta e Fabio sul 4 a 1sventra la sua anteriore. Gli prestano un’altra ruota, pochi secondi e segnano ancora. 1 a 5.
Pausa. C’è chi si disseta, chi si asciuga, chi sistema le ruote, io prendo la palla dalla porta la posiziono sulla x al centro, cambio campo, mi metto con la ruota sulla sponda, mi appoggio alla mazza e guardo per terra le gocce del mio sudore. Non dico nulla per minuti, sto pompando la mia rabbia, la incanalo verso il furore agonistico, aspetto qualche minuto poi: <Giochiamooooo?>

La seconda e vera finale è tutto cuore. Mai un secondo fermi, le gambe bruciano, la voce è roca, ogni contrasto è un crash di ferro e pelle. I freni fumano, le bici piroettano, i gomiti si consumano sulle sponde, Chiedo a Valerio di restare in porta, sta facendo il mostro. Siamo sotto, ma riusciamo a ribattere colpo su colpo. Corbeleno segna, ci passiamo la palla, il gioco c’è. Bam gioca meglio, sono più puliti, più corali, ma non gli diamo il tempo di inquadrare la porta, è un’assalto continuo, su ogni palla, viva o morta che sia, vicina o lontana, corro come se non ci fosse un domani.
Ora accade quello che in un soggetto scadente risulta una trovata scontata, il pareggio sul filo di lana… Mancano 10 secondi, ultimi assalti: rubo palla in attacco in mischia vicino all’angolo… mi avvicino alla porta, Valerio mi assiste impegnando il portiere, riesco a trovare la calma e la precisione e la metto dentro sotto il carro del portiere. Boato. Pareggio. Tommy si sgola, mi guardo in faccia con Valerio, vedo che mi dice bravo ma non lo sento, il Leonkavallo è quasi deserto ma ora sembra l’Olimpico.
Fnisce il tempo, Punch conquista palla e s’invola in contropiede, brivido, tira una sardella a mezzaltezza Corbe impenna e la toglie dalla rete…
Grazie a lui la palla è ancora nostra, travagliamo, blocchiamo ora è buona per lui, la tira, entra, vittoria. Tommi scavalca e mi travolge per terra.
Che sensazione da tempo dimenticata…
E ora birra per zeus!

Tempo per i numerosi premi tra cui ex-aequo MVP per Jorge e Corbe. Vaffanculi, qualche foto e si va via.
Valerio parte al volo, Io e Corbe ci mangiamo una pizza qui a Milano con i ragazzi del centro sociale. Poi spritz,
Ritorno al Leo, altre birre, insieme a Pas, Suino, Massimo e Mattia. Strisciamo così fino alle 4.

Ricordo che mentre cerco di prendere sonno, scoppio a ridere da solo nel letto.

Grazie al Leonka, la tana del serpente. Tutto molto bello comodo e a buon mercato.
Grazie a Milano, che gioca bene e raccoglie poco, ma è un sole per il polo italiano.
Grazie ai supportatori, non sai mai come andrà a finire, ma dare tutto vale anche solo per la faccia del presidente.
Grazie ai Bam, rocciosi duri e bravi. Solidi avversari meritano il plauso per il loro gioco.
Spero di rivederci presto, se non a Roma, per la MDO.
Grazie a Valerio, mio compagno di sempre e a Fabio, talento di Bergamo (mi dicono Milano, invero)
E grazie a Dodici Cicli Milano per i generosi premi.

¡Que viva polo!

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4 Commenti

  1. 06/11/2013
    02:13

    che magia hai fatto a – 10 secondi…
    sei passato dall’inferno al paradiso…
    che partita…
    oh le partite come quella si fanno in 2… bam supremi.

  2. stefano
    06/11/2013
    11:29

    big up per gli ar.core e per il Flox che va come sempre di supremo riporto! Cuore e polo, grande flox!

  3. iac
    06/11/2013
    14:51

    Bravi bravi bravi una vittoria corb(o)ato
    e io sempre orgoglioso de esse un romabikepoler….

E mo te tocca risponne...

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