18 marzo
2013
scritto da - il 18 marzo 2013

Ogni volta che si disputa un torneo in Italia, si guarda ai Tigers per capire come andrà a finire.
Ogni volta, all’inizio si dice: mah ti dirò, stavolta non li vedo in forma, secondo me vince questo o quest’altro. E regolarmente i felini sconfessano i pronostici, piazzando zampata dopo zampata, una rimonta dopo l’altra, conquistano la finale e piantano la bandiera in cima alla collina.
Anche questa Mazza D’oro l’han vinta loro, la squadra migliore. Il padre e la madre della scuola Vicentina, che ha dettato legge anche questa volta.
Saranno loro ad organizzare la prossima Mazza, signori miei, giunta alla X° edizione.

Ai blocchi di partenza, pena un paio di defezioni ignominose delle ultime ore, ben 21 teams. Si gioca in due gironi asimmetrici (10 e 12) su due campi distanti (Creazzo e Montegrappa) poi domenica tutti a Creazzo, cosa che purtroppo limiterà il mio riporto alle squadre che ho visto nel nostro girone e poi la domenica. La sera del venerdì prima di rientrare in casa di Tobia, nostro gentile ospite, passiamo per il pub dove sta lavorando ora Cicci, e lo troviamo intento a ramazzare il pavimento con gran dignità. Un tremito turba il suo aplomb, al rivedere i volti del recente passato sportivo. Si incrina la sua convinzione e quasi si licenzia all’istante. Fatto stà che il giorno dopo ci viene a trovare di buona mattina, saluta gli amici di sempre, ci prende gusto e arbitra perfino…  Ci mancavi.
Il Sabato scorre via bene, a tratti soleggiato. La condizione atletica un pò così… letargica… ma sembra un fatto generalizzato.
Alla fine della giornata di sabato emerge che, almeno nel girone di Creazzo non c’è una squadra a pieni punti, ma parecchi pareggi comprimono in una manciata di punti le squadre di testa.  A Montegrappa invece Bam asfaltano tutti conquistando l’indiscussa testa del girone.
Di conseguenza, la sera el Sartea tra spriz e pasta e ceci parte il solito valzer dei favoriti e il conseguente sfregamento di genitali dei superstiziosi. Qui si svolge il Core Tournament, sull’arena del minipolo acchittata per l’occasione, sfilano le stelle del bike polo convenute qui, occasionalmente anche per la mazza d’oro. Tante risate, assenza totale di freni, qualche danno fisico e morale , vince il Tasso Etilico che batte tutti. I Tigers , forse conoscendo i pericoli della disciplina, preferiscono dedicarsi ad altro… Nelle sale interne viene videoproiettata una pregevole selezione di videobikepolo pescata tra NAHBPC, Grenoble, EHBPC, WHBPC.
Il sabato si parte in 16 si arriva in uno.
Senatori partiamo più concentrati di ieri.
Avanti Bam, Rode, Rockets, Reparto Bison (Ricky, Corbe e David) Taiga, i sorprendenti Kill Crabs (ormai la prima squadra di Fano), Analfabeta, e Senatori.
Comincia il calderone del looser, le partite sono piacevoli. Rode (Mike, Juan e Misterpenna) in gran spolvero fa una gran partita con Bam e al secondo turno scende nel looser per uno a zero. Bravo Juan anche fuori porta e Mike sempre più equilibrista, Sterpenna croce e delizia fa cose egregie e sciupa palle preziose. Catania in affanno, penalizzati da un gioco un pò troppo spezzettato e individuale, ma Melo ci piace e crescerà. Rokets hanno ragione di Torino; anche questa partita è molto combattuta, ma Torino esce con onore. La Pvugne escono alla terza partita contro i Bisonti, Kill crabs china il capo ai più forti Taighers e noi battiamo abbastanza rapidamente Milano 5 a due. Strana partita, Valerio gioca molto bene, Milano un pò sottotono. Siamo rimasti in 4 winners. Ce la vediamo di nuovo con le Tigri che sabato nel girone han vinto di misura 4 a tre. Uguale risultato anche stavolta. Partita molto ben giocata, divertente, giustamente fisica ma senza follie. Gran fatica a stare dietro a Mattia. Mi pare andiamo pure in vantaggio… comunque alla fine del tempo il golden gol lo fan loro e non noi. Rammarico per il gol della vittoria servito a Valerio sul piatto d’oro e purtroppo mancato.
Nel Looser incontriamo di nuovo Milano. Intanto ha cominciato a piovere. Il campo regge bene e si gioca sotto una pioggerella variabile.
Squadre schierate, si attende un volontario arbitro. Bozo già impreca per questo. La partita comincia ordinata, Milano spinge molto, Bozo sbacchetta, scapoccia e gioca un pò troppo sull’uomo invece che sulla palla. Conosciamo la trappola e cerchiamo di evitare lo scontro finchè non succede il fattaccio: forse esasperato da un trattamento speciale, Sapo, rimasto bloccato a bordo campo a combattere su una palla ferma, all’ennesimo sbacchettare di Bozo decide di farsi legge da solo e accecato da un raptus di rabbia colpisce ripetutamente la bici di Bozo, fino a rompere la sua stessa mazza. Gioco fermo, silenzio e rammarico dei quattro non coinvolti nell’episodio, scegliamo giustamente un low profile, aspettando che il povero Ciccio incorso nel malaugurato arbitraggio, ascolti l’arringa del Furibozo e decreti trenta secondi fuori per Sapo.
Comunque al riprendere del gioco, prendiamo un gol e ricominciamo a giocare. Per fortuna resto calmo, segno un gol poi mi pare Valerio chiude la faccenda 3 a due.
Partita di merda per tutti. dentro e fuori.
Nel Winners le cose si fanno serie e i Bam affrontano i Rokets. Da spettatore è una delle possibili finali e infatti le due squadre si affrontano a viso aperto ripagando il pubblico con un gioco spettacolare e velocissimo. Grandi Punch e i due Luca. A un certo punto faccio a Fabietto: stai a vede sì? – Eh! sto a vede sì, cazzo! – mi risponde con la barba basita.
I vicentini si dimostrano più tignosi e battono di misura gli ottimi Rokets, con cui ci tocca giocare la prossima del looser.
Questa è forse la nostra migliore partita, anche l’ultima, giocata con intelligenza senza cercare troppo la velocità, e forse un poco favoriti dal campo bagnato.
Molto combattuta, ma sempre nei limiti della correttezza, rintuzziamo gol su gol e finiamo il tempo regolamentare sul 2 pari.
Anche qui i Senatori sarebbero potuti andare avanti se non avessi malamente buttato l’occasione di chiudere la partita al golden goal.
Ma purtroppo sbaglio una palla facile facile (che sognerò nei mei incubi a venire) e poco dopo veniamo puniti da una doccia fredda, un tapin indovinato da Noce sotto il carro mio e di Sapo. Peccato. Però mi sono divertito e ci abbracciamo coi ragazzi di Pordenone. Peccato ziocàn.
La finale del winner vede opposti la prima e la seconda squadra di Vicenza. I Tigers si sono svegliati e liquidano la pratica 3 a zero. (io non la vedo, son sotto la doccia)
Forse non è ancora il momento del parricidio, e il timore reverenziale gioca ancora un ruolo nei Bam-bini.
Una breve pausa tutti stretti sotto il gazebo para-pioggia, e va in scena la finale del looser. Di nuovo Bam-Rokets. Combattuta ma dominata da Punch e compagni. Grandi.
La mazza d’oro resta a Vicenza, tutti si aspettavano i Bam in finale, ma cominciano a sentire puzza di tigre bagnata.
E infatti così è: la finale è TIGERS – BAM.
Una bellissima finale, con Mattia in luce più di tutti, secondo me. La sensazione è di vedere un meccanismo oliato e consapevole di sè che attua spietatamente il suo gioco in grado di liberare al tiro uno qualsiasi dei tre tigrotti. Bravi tutti, bravi a crescere di condizione e concentrazione, e sbagliare sempre meno man mano che si avanza. Bravi Cento e Tobia a cercare traiettorie impossibili e a indovinare gol pesanti e tutti insieme a proteggersi a vicen(z)a. Bam, hanno un gioco veloce fatto di passaggi orizzontali e tiri al volo potenti, che se avessero dato i frutti sperati avrebbero riaperto la partita. Ma non ancora; mai come oggi ho visto l’efficacia del gioco dei Tigers, anche senza saltelli riescono a tenere a distanza dalla loro porta tutti i pericoli.

Note di colore:
Benvenuti ai nuovi volti: Valery che porta un pò di sensibilità femminile in questo marcio modo maschilista (sua la foto dei vincitori); Damiano di Vicenza, che insieme a Valerio e Matt han onorato la maglia dei Rhynos; Al di Venezia-Mestre e Angelo che ha viaggiato più di tutti per venire a giocare con gli Unpaired.
Saluti a tutti quelli che c’erano e non mi sono ricordato di citare.
Peccato che Tommy l’ho visto solo ubbriaco, una partitella insieme non c’è scappata a stò giro.
A proposito di Fanesi, che bella squadretta che vien su, tra un pò i Kill Crabs dovranno cambiare nome per far capire chi sono…
Suggeirsco un doppio cambio: “Killers” e “Once were Crabs”
ahr ahr…
Il solito <Vaffanculo Tigers!!>, questa volta è stato piuttosto sincero e partecipato, sgorgava forte e alto come il più sentito dei complimenti.

Grazie a Papa Tobia che ha ospitato nove buzzurri terroni a casa sua. Siamo in debito :)
Grazie a Luca che pur febbricitante ho lasciato da solo a diserbare il bordocampo :P
Grazie a Carletto e Scimmia che ci hanno insegnato ccome si svuotano le piscine :D
Grazie a Yuri, il nostro coach e fan numero uno.
Grazie a Cicci per esserci sempre.
Arrivederci Creazzo!.

Scusate le dimenticanze e/o errori.

¡que viva polo!

http://followpodium.com/mdo9

17 Commenti

  1. sorfabbietto
    19/03/2013
    09:47

    io non voglio leggere altri riporti all’infuori di quelli di marco! bravo

  2. tobia RC Tiger
    19/03/2013
    10:06

    Utilizzo questo spazio, che è storicamente il luogo dove si raccontano i tornei italici, per fare dei ringraziamenti e delle considerazioni.
    Innanzi tutto sono un pò preoccupato per il nostro polo, voglio dire, se vinciamo sempre noi che non facciamo una partita assieme dall’ultimo torneo a Pordenone, c’è qualcosa che non và… :) , Poi in effetti, bisogna valutare un pò tutto. La pioggia ha sicuramente aiutato la squadra piu esperta. I nostri quasi 40 tornei giocati hanno avuto il loro peso contro i 2 dei nostri cari giovani avversari. Bam e Rockets, nella loro partita all’asciutto hanno dimostrato che sarebbe stata tutta un’altra storia. Al contrario, con l’umido, temevo di più Senatori e Crabs, le squadre che piu ci conoscono e che sanno come affrontarci. Hai detto bene Marco, il nostro gioco è ben oliato e tiene lontano i pericoli dalla nostra metà. Ho pensato che sarebbe interessante provare a giocare tutti con dei GPS, per vedere come si sviluppano le traiettori della corsa, forse le nostre tracce risulterebbero come dei boccioli di rosa, tutta una serie circoli che difendono al suo interno la palla, e tengono fuori gli avversari e dove il portatore di palla ha sempre un compagno davanti e sempre uno dietro, forse questa è la nostra forza, noi, in fase di possesso abbiamo sempre la doppia opzione, lasciare dietro o aprire avanti, con un meccanismo consolidato. Vabbè, dopo questa auto pippa passo ai saluti.
    Grazie a tutti i convenuti, a tutti quelli che si sbattono e spendono soldini per valicare gli appennini, a Catania in primis che c’è sempre, alla Roma Polo dei “Ah chicco.. derroda è noggoll”, A vecchi della Garbatella, I nuovi Taranto, Fano che c’è sempre e cresce, (approfitto per scusarmi dei 2 minuti di spallate con i Crabs e in particolare con Angie, che magari lui non è abituato, gli altri due, invece si divertono), e poi Milano con il nostro insider carletto, che sembra abbia fatto scherma da giovane, Torino, sempre ossi duri. I fradei de Pordenone, e i secondo mè potenzialmente fortissimi Rode. La Bergamo che cresce costante.
    Ai miei compagni di Vicenza BP Gianlu, Yuri, e Cicci, che non li avete visti sul campo ma che hanno lavorato per voi cmq.
    Grazie a Punch, tra i migliori dentro e fuori, a Luca che c’è sempre, anche come dici te Marco, febbricitante. a mio figlio Ricky, a Danka, che sta sempre dietro a qualsiasi cosa si organizzi in Italia. Ai Rhinos, una colonna portante ormai di VBP, alle marmellate delle Prugne, ai Lonighi.
    Infine grazie a noi Tigri, Mattia, che voi non vedete mai su FB o sui forum perchè o è al campo a chiudere buchi o sta saldando l’asticella della porta dal fabbro, Grazie a mio brother Cento, sempre ottimo dentro e fuori, e sto giro grazie anche alle nostre ragazze tigrate che ci hanno supportato alla grande: Rini, Melanie e Debora.
    Avrò sicuramente dimenticato qualcuno, scusatemi..
    Speriamo di vederci nei nuovi campi.. a settembre.
    Un abbraccio

  3. 19/03/2013
    10:27

    Bravo Tobi, è questo il senso del Riporto: stimolare la discussione, in particolare sugli aspetti tecnici.
    Condivido la preoccupazione per l’italico polo. Però nel gioco delle squadre vicentine vedo l’impronta della tigre, come si vede l’impronta dei Polli nel polo catanese, e nei Killers quello dei Crabs. Insomma, i nuovi si elevano sulle spalle dei vechchi e se il Veneto ha una marcia in più è anche perchè molto del vostro gioco passa per osmosi a Bam!, alle Prugne e a Rhynos (che sono sorprendentemente migliorati).
    Vedo (ahinoi) un solido futuro veneto, e tanto lavoro per noiantri.

  4. sorfabbietto
    19/03/2013
    10:46

    ..e io, invece, me so letto pure il riporto di Tobia….
    :P
    A Chicco

  5. lele
    19/03/2013
    10:56

    Complimenti a Marco per le sue doti giornalistiche

  6. 19/03/2013
    11:09

    Grande Marco, come sempre!!!

  7. stefano
    19/03/2013
    12:20

    thumbs up per il polo, i polisti, la romadelpolo e i riportone che mi fa studiare i giocatori anche senza averli mai visti.

  8. Longa
    19/03/2013
    12:57

    Tutto vero Tobia e Marco, io da novizio voglio dire solo una cosa:
    i 2 tornei di Milano e quello di Torino, a cui ho partecipato, mi hanno aiutato molto a crescere grazie anche alla presenza di squadre francesi ed estere in genere. Dobbiamo confrontarci di più con squadre estere e massacrarci tra di noi italiani!
    Detto ciò, giochiamo giochiamo e giochiamo!!!

  9. Corrado
    19/03/2013
    13:09

    A Marco è vero che forse non li hai visti giocare ma una parola di conforto per i ragni? So troppo abbattuti !!

  10. iac
    19/03/2013
    13:31

    Come sempre Big Marco er mazziere…
    e daccordo cor Longa “giochiamo giochiamo e giochiamo!!!”
    Daje forte Senatori, daje sempre Poloragno!

  11. 19/03/2013
    13:53

    beh è vero debbo ringraziare Alleg e Fabietto che se sò fatti er viaggio di ritorno colla pioggia, mentre io collassavo sul sacco a pelo. Ogni tanto m’arrivavano echi di accalorate discussioni tecnico tattiche ma poi mi riaddormentavo…

  12. Gio
    19/03/2013
    16:10

    Congratulazioni tigri! Ho seguito risultati febbrilmente. A presto . Gio

  13. Quang
    21/03/2013
    19:00

    Eh si, brave le tigri e bravo Marco che ha arricchito il riporto con questa galleria pieno di gnocca.

  14. gigibarba
    01/04/2013
    22:54

    sera signori,
    volevo demandare…nn cho la barba posso giocare lo stesso?

  15. k
    06/04/2013
    22:50

    ciao gigi b. la barba te la puoi far crescere e nn è un problema, ma quando vieni a campo per giocare è bene che ti dia una sfoltita ai tarzanelli senno hai troppo grip in sella

E mo te tocca risponne...

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