18 febbraio
2013
scritto da - il 18 febbraio 2013

Bello, bene, bravi, bis.
Location da paura, di quel tipo post-industriale, riattato a pubblico servizio, che nella cattolicissima Roma non se ne vedono mai.
Ci sarebbe spazio per uno, no dieci campi grandi, invece s’è fatto un campo lungo 30 metri, poco più grande del ns Quadrato. Meglio così. Solidissime sponde alte di pallet, avvitate e contraffortate.
Intorno , tracce di neve, ma niente in confronto ai rigori del Rivoli degli anni passati.
RIPV, riposi in pace l’amore, e se la finale è stata scandita da mazzate, proteste, qualche rara sanzione arbitrale, mi sembra che ci siamo. No?

Per il resto invece è stato un gran Volemose bene ad animare la sempre più variopinta carovana del polo.
Nutrita rappresentanza Francese, con due squadre da Lione (Salvo e Morgan hanno preso David Varga con loro) e Utopist (papà Martin con i giovani Valentin e Benji) più Los Bigotes da Montpelier.
Dalla Svizzera l’armata ginevrina dei Fuckers al completo (Lollo, Sami e Piks)
Poi la sorpresa, uno dei tanti star-mix- team assemblati per vincere, con una delle più improbabili coppie  che la letteratura ricordi dai tempi di Dr Jeckyll e Mr Hide.
La squadra è Espi(Eastern europe street porn industry), la strana coppia: gli ex litiganti Alejandro “Jugador international” Carrillo, e Dodi ex Bison (per chi si ricorda Barcellona 2011)
Con loro un altro fenomeno: Adam degli Spring Break, unico britannico nel torneo.
In più c’è il ticiese-lionese Charles che gioca con Alessio Frisenna da Taranto e “the Doctor” un simpatico personaggio di Varsavia venuto a gustare le colazioni mattutine di Torino :) il loro team si chiama Fruit Salad
C’è anche un’alleycat che parte e arriva qui dove si gioca.

Ci sono tre gironi da sei il primo giorno (sabato) cinque partite a squadra. Noi RBP siamo i JFK, Iacopo, Flore e Kappa. Siamo arrivati sabato mattina in treno: Il viaggio è partito un pò a cappella: la speranza di convincere due coppie di viaggiatori a cambiare posto per farci stare insieme nello stesso scomparto notte, si infrange contro la effetttiva difficoltà della cosa. Più o meno come il torneo. Speranze moderate, colpacci più volte sfiorati, ma alla fine si morsica l’asfalto. Vabbè si sapeva.
In luce il gioco spumeggiante degli sprizveganibisonte, la solidità dei Fuckers e questi strani Espi che pur vincendo sempre prima del tempo non mi sembrano ancora da finale.
Il torneo, si sa già, si svolge su due piani, quello di chi ambisce alla finale e quello tutto interno alle squadre Italiane.
Le più in forma sono i Reparto Pista e Analfabeta.
Il Rep.Pis. hanno un pò cambiato modo di giocare. Fanno molto bene i blocchi e la circolazione di palla pure è migliorata. Giovanni, stranamente prudente e spesso in porta non ci mostrerà la solita coscia sanguinante (questo un po’ ci dispiace:) Ricky fa bei tiri, tanta velocità e tanto lavoro di massa, sono spariti i problemi fisici e anche di capoccia.
Il loro terzo è Fabio Corbe di Bergamo, che ha fatto vedere bellissime cose, bei passaggi immediati che aprono il gioco e tiri precisi sempre pericolosi. Gioca tantissimo anche extra Pista, lui e Longa a turno tappando i buchi delle squadre senza terzo o l’instant mix (necessario a causa delle defezioni dell’ultim’ora – booo per il veneto -)
Gli Analfabeta sono belli da vedere e gli automatismi lasciano furoreggiare a folate tutti e tre i giocatori. Maiuscola per continuità la prestazione di Danka, autentico baluardo. Ma anche Bozo, l’ho visto molto più calmo e con un gioco meno nervoso e muscolare, ma ugualmente pericoloso (e salterino). Matteyo, che dire, uno dei miei italiani preferiti, ha giocato libero da timori reverenziali, rubando palle preziose e duettando in contropiedi fulmeinei con i suoi compagni di team.
E alla fine qualche soddisfazione se la sono presa, non ultima quella di aver battuto la vincitrice della doppia finale.

La giornata si conclude con una partita in penombra tra Espi e Fuckers, finita 3 a 1 (prodromo di quello che succederà domani)
Lorenzo, come al solito, non la prende bene, lancia la bici, lancia il casco, rilancia il casco, lancia la mazza che finisce in faccia a uno spettatore, urla, nessuno osa avvicinarlo. Più tardi altri sedativi lo riportano ad un livello civile e ci si potrà parlare.

La giornata di Domenica parte con una riunione arbitrale che decide una sanzione minima ma significativa: 2 minuti di penalità a Lorenzo nella prima partita della giornata. Tocca a noi JFK approfittare della superiorità numerica, nella nostra prima partita… tuttavia non riusciamo a segnare che un solo gol e poi perdiamo 5 a 2, dopo un momentaneo 3 a 2)
Dopo di noi, i Moteurfuckers dominano il winner braket e guadagnano la finale mandando gli Spriz nel looser e tarpando le ali alle speranze degli Analfabeta, giunti in finale del winner dopo aver a sorpresa battuto in una forse delle loro partite più fortunate e belle, proprio ESPI.
ESPI  a sua volta a suon di gioco maschio, elimina Reparto pista e gli Spritz, che escono con mia sorpresa in semifinale del looser. E se la vede di nuovo con Milano. La partita vede Milano molto in difesa, giocano bene ma nulla possono contro i più scaltri pornografi. Alla fine perdono con onore 0 a 2 ed escono tra gli applausi.
Le finali sono arbitrate da Charles, che sarà poi insignito del premio come arbitro (quanto meno per essersi caricato sulle spalle questa patata bollente) In effetti l’esuberanza sorridente di Dodi, nasconde talvolta colpi proibiti e la via adottata di lasciare che le questioni si autoregolino in campo, crea nervosismi, soprattutto negli Elvetici.
L’effetto è che sia Sami che Lollo si lasciano portare ad un gioco tipo occhio per occhio. Parecchie volte finendo per terra. E’ quello che vogliono gli Espi. Mischie saltellanti infinite, poi fiammate improvvise di Adam e botta e risposta senza tregua.
Insomma la prima finale finisce 5 a due per ESPI.
Si gioca senza pause e la seconda finale, dura anche meno. Gli Espi si sentono padroni del campo e immobilizzano ogni rabbiosa reazione dei Fuckers. Il gol della vittoria è di Alejandro, mi pare.
Lorenzo è furente, Alejandro festeggia. Ddi sparisce per non perdere l’aereo. Adam è bestplayer.
Alla fine non mi sembra che il risultato sia bugiardo.
L’atmosfera di festa è un pò freddata dai musi lunghi. Nulla che bacco non siano in grado di sciogliere.
Tante birre, premiazione sobria e al buio e cala il sipario su Torino.

Grazie ai miei compagnucci per aver condiviso l’avventura.
Grazie a Torino per l’organizzazione, pasti e birre e cappellino compresi!!
Grazie a Ricky per la sua sempre squisita ospitalità.
Grazie agli arbitri, per essersi accollati il compito.
Grande Sciambola, in assenza di Cicci ha intrattenuto con la sua esuberanza contagiosa i momenti salienti del torneo.
Viva los Bigotes, che animano il circo di sempre nuove trovate.
Daje Straciofro!
Daje Fritz, che segna con gran classe!
Daje Fano!
Daje Lyon
Bravi Fuckers
Espi,Espi vaffanculo!
:)

a rivedervi tutti presto.

mi perdonino i non citati.

unico appunto: cazzo il minipolo!

http://hardcourtitalia.challonge.com/ripv_finals

Tags: , , ,

4 Commenti

  1. Iac
    19/02/2013
    22:48

    Sta carovana variopinta del polo mi piace parecchio!!!
    Grande Marco, riporto impeccabile.

  2. 22/02/2013
    10:21

    Gran weekend come sempre quando c’è polo+amici+birrette+sigarettedell’amicizia!! Peccato solo x l’assenza delle squadre forti italiane che secondo me avrebbero messo ancora + dietro le altre francesi! Ciao Roma!!!! L’Italia c’è!

  3. iac
    25/02/2013
    14:47

    ?attachment_id=7304

    Kappa ma cosa terrai mai stretto in quella manina?!

  4. iac
    25/02/2013
    14:47

    ?attachment_id=7304

E mo te tocca risponne...

You can add images to your comment by clicking here.

Vedi un po' qua...


Fatal error: Call to undefined function related_posts() in /home/romabikepolo/romabikepolo.org/wp-content/themes/romabp/single.php on line 89