22 marzo
2011
scritto da - il 22 marzo 2011

Ancora si tempestano nella testa le immagini di questo weekend portoghese… Cercherò di tramutarle in spicchi di storia polistica.
West Jam: torneo internazionale di bike polo, probabilmente nelle intenzioni originali di Tomàs e compagni, non aveva le pretese di essere un torneo di questo livello, piuttosto un evento collaterale della gara di freestyle in fissa. Lo è diventato strada facendo, complice il fatto che al momento della pubblicazione, non c’erano all’orizzonte altri eventi polistici.
Comunque bel carnaio di nazioni: Portogallo, Svizzerra con due squadre, Francia, Spagna (polowarriors BCN), Bristol(UK), Belgio, Irlanda e Italia.


Still pictures of  this weekend storm in the head … I’ll try to turn them into cloves of polo stories
West Jam International bike polo tournament, probably in the original intention of Tomas and his companions, had no pretensions to be a tournament of this level, rather than a sideshow in the freestyle race fixing. He became the way, However beautiful carnage of nations: Portugal, Svizzerra with two teams, France, Spain (BCN polowarriors), Bristol (UK), Belgium, Ireland and Italy.

Arriviamo il giorno prima del torneo. Mai stato a Lisbona… Impatto piacevole: ordem e progresso si direbbe. Mejo de Roma di certo. Troviamo la Pousada (hostello) in riva al mare lungo la costa SW di Lisbona, località Oeiras (una specie di Santa Marinella per i Romani).
Primo incontro alla pousada con Cab (subito rinbattezzato Big Lebowski), Rich e altri due da Bristol. Ci si dà un randez vouz per giocare nel pomeriggio.
Pranzo primaverile in porto con vista yachts e si comincia ad apprezzare la cucina potugueisa.
Meravigliosa promenade ciclabile lungo la costa, vista mare, ci porta con venti minuti di pedale al campo di gioco, annesso ad un piccolo parco dietro un borghetto delizioso con tutto quello che serve (cibo buono, cafè, tabacco, bancomat ecc.) Sembra che Lisbona sia la patria dei giardinieri perchè tutto è un orgia di fiori, palme, cespugli all’italiana, uccelliere, fontane…
Ma parliamo di polo. Subito troviamo al campo gli svizzeri: Lorenzo, Ivana, Helena, Michel… gli inglesi, poi arrivano pian piano gli altri: i francesi dall’Occitania con un viaggio tremendo di 18 ore di treno: subito nei throwins si vede che la partita con loro sarà dura. Comunuque mentre il presidente stà a chiacchierare, Romabikepolo+Drugo si prendono le loro prime soddisfazioni, a dispetto della tattica prestabilita ( mi raccomando facciamo vedere che siamo pippe ai throwins, così se credono che non sapemo giocà).
Solo a sera inoltrata, con le luci accese arrivano i Portoghesi e conosco finalmente Tomas, Kico e gli altri dell’organizzazione.
Il format prevede due gironi da 7 squadre di cui passano solo le prime due: domani semifinal, finali 3°-4° e finalissima.
Escono i gruppi. Grossa delusione, siamo in un gruppo con tutte le più forti e nell’altro girone ci sono le squadre più abbordabili: più di una bocca storta.
Ci diamo la punta per l’indomani alle 9 e si va a cena. Tommy scova un ristorantino in una vietta nelle vicinanze e dopo un pò di titubanza ci sediamo. Mai fu stata scelta migliore. Ma dov’è scritto che in Italia si mangia bene: Portogallo, signori, PORTOGALLO! Abbuffata con doppio dolce finale al ristorante Bombalino. Andateci.
Nella stanza dell’ostello, incontriamo David e Michel (sia l’ungherese che lo svizzero li abbiamo incontrati già a Torino qualche settimana fa)
Povero David: gli hanno smarrito la bici e sembra un pò incazzato.

We arrive the day before the tournament. Never been to Lisbon … pleasant Impact: Ordem e Progreso would say. Better than Rome for sure. We find the Pousada (HOSTEL) on the beach along the SW coast of Lisbon, Oeiras location.
First meeting of the pousada with Cab (Big Lebowski), Rich, Aidan and another girl from Bristol. We give a randez vouz to play in the afternoon.
Lunch with a view of yachts in the harbor spring and you begin to appreciate the cuisine potugueisa.
Wonderful promenade path along the coast, sea view, takes us twenty minutes by buke to the playing field, adjacent to a small park behind a delightful hamlet with everything you need (good food, coffee, tobacco, cash etc.). It seems that Lisbon is the land of gardeners because everything is an orgy of flowers, palms, bushes,  aviaries, fountains …
But we are talking about polo. Now the Swiss are on the field: Lorenzo, Ivana, Helena, Michel … the English, then slowly get the other: the French from Occitania with a tremendous 18-hour journey by train: once in throwins you see the game with their will be tough. Anyway, while Tommy “the President” is talking, Romabikepolo + Dude take their first successes, in spite of tactical maturity (don’t play hard in throwins, so that other players would think we are less than we really are).
Only late in the evening, with the lights we meet finally the  Portuguese Tomas, Kico and the other teammates.
The format involves two groups of seven teams: only the first two will access the semifinal. First day of qualifications, than another day for semi-finals, final 3rd-4th and final.
As they declare the groups, big disappointment, we are in group A with all the strongest, B group is far more affordable: more than a crooked mouth.
We make an appointment the next day at 9 and we go to dinner. Tommy hunt down a restaurant in a nearby alley, and after some hesitation we sit. Was never been a better choice. But where is it written that you eat well in Italy: Portugal, gentlemen, PORTUGAL! Bombalino restaurant. Go there.
In the room of the hostel, we met David and Michael (both the Hungarian and the Swiss we have already met in Turin a few weeks ago)
Poor David: the Airline has lost his bike, and he is a little pissed off.

Mattina: sole e venticello iodato. Pedalata vista mare e si arriva @ the court. Manu è tra noi (ma come non doveva essere Mario?: no è Manu, proprio lui! ) Le acque si separano al suo passaggio e ali di polisti al suo fianco si piegano al suo incedere. Mormorii tra la folla. I Koolkets hanno rinunciato all’ultimo e Miasfaz (la seconda squadra svizzera giocherà al suo posto)
Tomas solleva la questione dei gruppi squilibrati e tutti insieme si decide di rifare le estrazioni: i gruppi ora son più omogenei. Tuttavia ci spaventano Francia e Svizzera 2 e il punto interrogativo Brussels, e siccome ne passano solo 2 tocca non solo vincere, ma segnare un fracco di gol. Siamo tipo la terza/quarta partita: abbiamo visto giocare gli inglesi e sono sicuramente alla nostra portata.La prima è contro di loro: 5 a 0 missione compiuta.
Vediamo giocare gli altri: I padroni di casa hanno tre squadre, due modeste ma le Hienas ( Tomàs, Kico e il mitico Mosaik) sono molto fisici, giocano veloci e segnano con precisi tiri da fuori. okkio.
Le seconda con i Francesi è partita vera: nessuno ci stà a perdere e i blocchi sono “severi” : Polò è difficile da anticipare ed un osso duro da togliersi di dosso: aggancia sisematicamente da sopra la mazza dell’avversario costringendolo a perdere palla. Remì in porta chiude ogni spiraglio e ci fulmina in contropiede, scoprendosi tutt’altro che solo un goalie. Pix è grosso, veloce e raddoppia in porta appena prendiamo possesso palla. Sapo dribbla come un furetto e alla fine si passa. Io sono ancora a secco di gol e, oltre al mio oscuro lavoro di bassa quantità, ancora non carburo al 100%
Gli irlandesi Polo mo thoin ( sarebbe a dire in gaelico tipo: Pòlami il culo) sono una squadra inedita, anche se alcuni di loro han giocato a los marcos NY e ai London Open dopo Berlino. Tutti in fissa hanno Il piccoletto Johnny che fureggia in attacco e i lunghi che impostano e difendono. Non si aspettano un’aggressione così accanita da parte nostra. Facciamo la partita, non gli diamo tregua. vinciamo 5:2. Mi sblocco anche io e infilo due gol fotocopia: passo orizzontale davanti alla porta chiusa da doppio portiere, mi allungo la palla davanti e chiudo con un colpo stretto a sinistra sul palo davanti alla ruota del portiere. Mistero: entra! per fortuna, perchè dopo aver perso con noi, i dublinesi cominciano a crescere e faranno vedere sorci verdi e belle cose a tutti.
Ginevra 2 ora: pretattica e teatrino delle promesse prepartita: cominciano a mormorare che siamo i favoriti. Il Presidente si gratta, e si va a giocare.Temo la precisione di Michel, la mancina Helena è migliorata tantissimo dagli Europei: difende, imposta, tira, resiste alle cariche; David è portiere.
Questa è la mia partita: mi sento bene, contrasto su tutte le palle, conquisto e distribuisco ai compagni e mi lancio anche in dribbling e contropiedi solitari. Il presidente protegge la porta e affila la mazza per le partite successive. Usciamo tra i complimenti dei Portoghesi e di Lorenzo. Cazzo cominciamo ad avere qualche conferma seria: ci siamo… imbattuti, la classifica è buona, abbiamo superato gi scogli maggiori… è primo pomeriggio e cominciamo a fare i calcoli per domani: se chiudiamo primi incontriamo la seconda dell’altro girone, ciò vuol dire se siamo bravi, la finale.
Tomas raduna i polisti e parla a tutti: si pensava di finire presto il secondo giorno ed andare alla finale del FREESTYLE WEST JAM. Invece si propone di andare avanti anche domani con il torneo cambiando il format in double elimination tra le 8 prime squadre del girone qualificazioni, invece di semifinale e finale per 4 squadre. Nuova speranza per squadre tipo i Warriors che han perso le prime tre e che invece riusciranno così a passare negli otto. Il popolo del polo approva, a noi tutto sommato non ci conviene ma giochiamo di più. E sia.
Avanti c’è gloria per tutti: brutalizziamo 5:0 la terza squadra portoghese, e forse ci rilassiamo troppo: l’ultima partita del girone è contro i forti Belgi (che han perso solo una partita e pareggiato due). Siamo certi di passare in testa e forse non l’affrontiamo con la dovuta cattiveria: Antoine di Brussels, veste la maglietta dell’Italia!! Un segno di distensione dopo le recenti polemiche sugli euroslots. Ci battono 3 a 2 in una partita dura ma leale: sorrisi e abbracci alla fine, ma cazzo non vuole proprio entrare..e sì che ad un certo punto la pallina passeggia indisturbata davanti alla loro porta semiscoperta mentre intorno le mazze di tutti noi tre la sfiorano senza toccarla!
Si va a cena con il sorriso e la testa alle partite di domani. Domenica: sveglia alle 9 in campo alle 10,30 si dovrebbe cominciare alle 12.


Morning sun and breeze iodized. Pedaling on the seaside and arrive @ the court. Manu is among us (but should not be Mario? No! he is really Manu!) The waters are separated in its wake and wings of polo players bend to his gait. Murmurs from the crowd. Koolkets gave up at last, and Miasfaz (the second Swiss team will play in his place)
Tomas raises the issue of unbalanced groups and all together we decid to redo the drawings: now the  groups are more homogeneous. However, France and Switzerland 2 scare us and Brussels remains a question mark, and since only 2 will qualify, you don’t have just to win, but to score a lot of goals.
We play as third / fourth game, we have seen play the British and surely they are affordable. The first is against them: 5 to 0 mission accomplished.
We observe others play: The hosts have three teams, two small but Hienas (Tomas, Kico and the legendary Mosaik) are very physical, they play fast and marked with precise shots. Eyes wide open.
The second game with the French is a true one: no one is disposable and blocks are “severe”. PoLo is difficult to anticipate and difficult to disengage: systematically hooks over his opponent’s mallet forcing him to miss the ball. Remi closes every hole in the goal and makes quick conterattack breaks, revealing himself anything but just a goalie. Pix is big, fast, doubling in the door as we just take ball possession. Sapo dribble like a ferret and eventually passes. I’m still dry and goals, still not 100%.
The Irish Polo mo thoin (you mean in Gaelic : Pole my ass) is a new team, even though some of them have played a los marcos NY and London Open after Berlin. All have fixedgear and while the little Johnny drive the attack the oter two long ones, make the play and defend. They don’t expect an attack so fierce on our part. We don’t let them respite: we win 5:2. Finally i start playing well and make two twins goal: fortunately, because after they loose against us, the Dubliners begin to grow and you will see beautiful things at all.
Now Geneva 2 : Pre-tactical and theater promises: they start to complain that we are the favorites. The President scratch is own parts, and let’s go playing. I’m worried of the accuracy of Michel, the left-handed Helena has improved a lot from the Euros: defends, drive the ball easily, throws straight… David is the goalkeeper.
This is my game: I feel good, combat for every ball, steal the ball for my companions and sometimes try a solitary dribble. The President protects the goal and sharpens the bat for next games. We receive compliments of the Portugues and Lorenzo. Gee, seems to have some serious confirmation: …  the ranking is good, we have already passed the big matches… is early afternoon and we begin to make calculations for tomorrow: if we close the qualifying day as first we will play against the second of other group, which means if we are good, the final.
Tomas speaks to all: they planned to finish early on the second day and go to the final WEST JAM FREESTYLE. Instead it is proposed to go ahead tomorrow with the tournament format changed in  double elimination for the first 8 teams out of the first qualifying round, instead of the semi-finals and final for the best 4 teams. New hope for teams like the Warriors who have lost their first three and that instead will be able to pass in the eight. The polo people approve, it isn’t convenient for us, but we surely play more. So it is.
Next there is glory for all: we brutalize the third Portuguese team 5:0, and maybe we relax too much: the last group game is against the strong Belgians (who have lost only one game and drew two). We are sure to take the lead and perhaps we don’t  face them with the necessary evil.
Antoine of Brussels is wearing the shirt of Italy! A sign of easing tensions following the recent controversy on euroslots. They beat us 3 to 2 in a tough but fair game: smiles and hugs at the end, but fuck! this ball does not want to enter .. at some point the ball undisturbed walks in front of their goal while our mallets whirl furiously without touching it!
We go to dinner with a smile and head to the games of tomorrow. Sunday: woke up at 9 in the court at 10.30, everyting should begin at 12 pm.

Ieri sera ho preso un caffè di troppo e non ho preso sonno che alle prime luci dell’alba: il mio letto è un sudario ciancicato. Mi butto a sonnecchiare nel prato, ma presto mi richiama il suono della corte di Paco de Arcos. Niente di meglio di un throwin per svegliarsi e scaldarsi. Non ce ne sarebbe veramente bisogno: caldo tipo 15 maggio a Roma. Ci si spalma di crema a torso nudo e viene allestito un tendalino dove s’assiepano i polisti sciolti dal sole. Siamo la quarta partita del Winner bracket. Incontriamo la squadra di Raul che purtroppo deve partire e lascia il suo posto ad un sostituto. Non ci sono sorprese: 4:2 e si va avanti. Avanti come un rullo compressore anche Svizzera 1, Hienas e i Francesi Gangsters & Gentlemen.
Reincontriamo ancora i Francesi che abbiamo già battuto.
Stavolta si chiudono a riccio: tre davanti alla porta e puntano sulla loro velocità in rapidissimi contropiedi. Sapo ci prova in tutti i modi ma la palla sbatte sempre sulla Bianchi di Remi. Ci piegano 4:2 ma ci battiamo ancora con vigore. Viene annunciato “1 minute left”, contropiede di Po Lo sulla loro fascia sinisitra, Sapo s’alza sui pedali e lo affianca testa a testa, un urto, qualcosa che tocca e vedo le bicilette capovolgersi entrambe in avanti, rovinano a terra tutti e due ma Po Lo atterra male di spalla. Resta a terra, Time out. S’è fatto male davvero. Ghiaccio, non può più giocare. Sapo è costernato. Entra Lorenzo per gli ultimi 40 secondi. La partita riprende e Remi segna subito l’ultimo gol. Peccato davvero sia successo questo incidente, non sapremo come sarebbe andata con Po Lo ancora in gioco: i Francesi sembrano accreditati alla finale.
Non c’è cattiveria nel contarsto con Sapo e nessuno si lamenta se non della sorte. In bocca al lupo per un veloce recupero, PoLo!
Siamo amareggiati ma io sono veramente incazzato! Sento che questa è la nostra occasione e sprono presidente e Sapo a non mollare e a superare il trauma/senso di colpa.
Mangiamo dolci e crocchette , beviamo succhi di frutta. Ora siamo nel loser bracket e incontriamo Swizzera 2 battuta nel derby 5:0 da Manu, Lorenzo e Ivana.
L’abbiamo già battuti e lo rifacciamo concedendo ancora meno: 4 a uno.
Mi spaventano le Hienas, sono arrivati avanti e hanno il vantaggio di giocare in casa. Quando entriamo in campo, tuttavia si sente anche qualche “Forza Italia!”
La partita è impostata da loro sulla velocità. E subito mi tocca rintuzzare spalla a spalla una profonda cavalcata di Kico a tutto campo. Gli chiudo la via al tiro e finiamo ambedue addosso alla recinzione a fine campo. Gli ho preso le misure e non ci prova più a fronteggiarmi sullo scatto. Però lo scontro si sposta ancora più sul fisico: mazzate prese e restituite, rumore di spallate a bordo campo. Io incasso e chiudo tutti i conti. Sapo intanto segna, eh eh. Alla fine la partita è nostra: abbracci maschi con le iene e tra di noi: il morale è alle stelle: siamo nei primi 3 posti
Incontriamo di nuovo la Francia menomata di PoLo, tuttavia il sostiuto, Antoine della squadra Belga oramai eliminata, è giocatorino da prendere con le pinze.
E Pix è cresciuto tantissimo, non si fa più bloccare, si carica l’attacco sulle spalle e chiudono sempre tutti e tre lo specchio della porta.
Mamma che gol che faccio! un missile si infila non so neanche io come nell’angoletto che resta tra l’anteriore e il palo proteto da Remi… La sua faccia è basita F4.
Tommy ne infila uno impossibile… Sono lontano ma il gol è di quelli da antologia.
E iinsomma siamo in finale, prima volta in un torneo internazionale!! Siamo esausti, non ci sono altre partite, ma il torneo si prende una pausa per ospitare nel parco una gara di salto dell’asticella con bicifissa. E’ tempo di stretcharsi, mangiare qualcosa, e bere tanto. Svizzera – Italia. Se siamo qui, perchè non sognare un posto in paradiso?


Last night I had a coffee (nevermore!) and I did not sleep at dawn: my bed is a shroud muttered. I throw myself dozing in the grass, but soon the sound of the court of Paco de Arcos recalls me. Nothing better than a throwin to wake up and keep warm. There would be no real need: hot as May 15 in Rome. There are people covered in cream shirtless and is set up a canopy where polo player can dissipate their thermal excess. We have the fourth match of the Winner bracket. Meet the team of Raul who unfortunately has to leave his post for a replacement. There are no surprises: 4:2 and it goes on. Forward like a steamroller also Swiss, French Gangsters & Gentlemen, and Hienas .
Meet again the French we have already beaten.
This time they are shut like the churchdoors when you want to confess: three in front of goal and focus on their speed in fast counterattacks. Sapo tries in every way but the ball always banging on Remi’s Bianchi. They bend us 4:2 but we stand still with force. It is announced “1 minute left”, PoLo counterattacks on their left side, Sapo gets up on the pedals and stands head to head, a bump, something that touches and I see both bicycles overturn, both players ruin to the ground but PoLo’s shoulders badly hits the soil. He Stays on the floor, Time out. It’s a bad fall. Ice, water… he can no longer play. Sapo is dismayed. Lorenzo replaces him for the last 40 seconds. The match resumes and Remi now marks the last goal. Too bad it happened this incident, we will not know how it would be with Po Lo still in play: the French are credited to the final.
There is no malice in that collision with Sapo and no one complains except for the bad fortune. Good luck for a quick recovery, PoLo!
We regret but I’m really pissed! I feel that this is our opportunity and urge the President and Sapo not to give up and overcome the trauma / sense of guilt.
We eat and drink something. Now we are in the losers bracket and will play against  Swizzera 2, beaten  5:0 in the derby with Manu, Lorenzo and Ivana.
We’ve already beaten them and do it again by giving even less: four to one.
I’m afraid the Hienas, came forward and have the advantage of playing at home. When we go into the field, we hear some “Forza Italia!”
They set the game on speed. SoonI have to face shoulder to shoulder a deep ride of Kiko across the board. I close his way to the goal roll and end up both on the fence at the end of the field. I took his measures and he doesn’t try again to face me on a rush. But the fight becomes even more physical: blows taken and returned, crashing back on the sidelines. I flush and close all accounts. Sapo marks the meantime, eh eh. At the end of the game is ours: male hugs with hyenas and among us: the morale is sky high, we are in the first 3 places
We meet again France without PoLo, but his replacement, Antoine of the Belgian team now deleted, is a player difficult to handle.
And Pix has grown so much, he avoids my blocks, puts on his shoulders the task of attacking and always join other two to close the goal.
Mammamia what a goal that I do! a missile slips do not even know how in the small corner that remains between the goalie front wheel  and the pole protected by Remi … His face is incredulos.
Also Tommy puts his own “icredible one” in … I see it from far away, but it seems something to remember…
At the end is final, first time in an international tournament! We are exhausted, there are other games, but the tournament takes a break to accommodate the park with a jumping fixedgear competition.  Time to stretch, eat and drink so much. Switzerland – Italy. If you’re here, why do not dream of a place in heaven?

NO TIME per la finale: ci vuole un vincitore. Noi si sperava nel catenaccio 0:0 e poi il tiro della moneta… magari ci diceva culo.
Si comincia io in porta e Malaforca all’attacco. Sapo difende la palla da Manu e il Presidente cerca di liberarsi dalla marcatura di Lorenzo…
Teniamo palla, tre minuti e ancora nessun gol, agiriamo i fortissimi svizzeri, ma non c’è un varco, si torna indietro, si passa e si continua a cercare la via. Poi, break di Manu, tiro extrapreciso da lontano: 1 a zero…
Resto in porta e ne prendo un’altro. Proviamo a cambiare, mi getto addosso ad ogni contrasto. Ad un certo punto faccio cadere Il Maestro per chiudere un suo possibile contropiede. OOOOH del pubblico, mi cospargo di merda il capo, struscio chiedendo scusa e tappo 2 volte. Riprendiamo, spallate amichevoli con Lorenzo ma non c’è niente da fare, ne fanno un’altro e un’altro. E sottolineo: stiamo giocando bene!! A questo punto, saltano i nervi al presidente: non ci stà è invasato, mi chiede la palla: “cazzo ora glielo faccio perdio!” resto dietro a lui, s’avvicina furibondo, lo affrontano da lontano: dico Manu che arretra e difende!! e Lorenzo defilato su Sapo, pausa per inquadrare la porta, tiro da lontano s’infila tra Ivana e il palo alle sue spalle.
Il Presidente: urlo tipo finale IHBPC, applausi dal pubblico. E’ la nostra piccola vittoria. Pochi secondi di gioco ancora ed è 5:1
Svizzera ancora irragiungibile, però che impresa essere lì! L’ITALIA riscatta l’opaca prestazione al Greif, e sale con la maglia verde sul podio tricolore (i francesi sono in bianco, gli svizzeri in rosso) . Manu vince un altro frame come bestplayer votato dalle squadre partecipanti ( su 13 ostrakoi, due voti a Sapo, uno a me, e NESSUNO per Tommy :).
Pacco dono con cappellini, magliette, scarpe, catena, manopole, e stickers. Poi finalmente birra e torta/mallet in campo!
Io e Sapo ci concediamo un pò di riposo mentre Il presidente indiavolato continua a bruciare energie negli ultimi throwins…
Poi tutti in carovana alla ricerca di un posto dove mangiare (18 biciclette di domenica sera….)
Troviamo solo un sushi ed è assalto al cibo! Il presidente è ancora sotto botta adrenalinica e intesse discorsi in francese con mezza europa: giunti al whiskey ormai tiene testa a tutti, gesticola e parla in fanese, seguito in religiosa e divertita attenzione dalle alpi ai pirenei, dai paesi bassi alle rive del Rhône.
Ormai ha stabilito settimane di scambi polistici internazionali… non lo ferma più nessuno.
Insomma ci siamo divertitti come non mai: atmosfera rilassata e senza tensioni, organizzazione buona (qualche ritardo nelle comunicazioni ma complimenti per tutto il resto).
Abbiamo incassato un sacco di complimenti e di attestati di stima.
Ma soprattutto abbiamo giocato bene tutti e tre segnando molto (Sapo 15 Marco 14 Tommy 12) ruotando come Dervishi e mantenendo la giusta umiltà senza modestia.
Grazie a tutti. soprattutto a chi ha votato per me :)
E grazie all’atac per non farci mai mancare il benvenuto nella capitale. Mortacci sua.

POLODERVISHI @ WESTJAM:
QUALIFICAZIONI

1a: bristol UK, vinta 5.0
3 sapo 2 tommy

2a: toulouse FR, vinta 3.2
2 sapo 1 tommy

3a: dublin IRL, vinta 5.2
1 sapo 2 tommy 2 marco

4a: ginevra Miasfaz CH, vinta 4.2
2 sapo 2 marco

5a: lisboa3 PT, vinta 5.0
2 tommy 3 marco

6a: brussels BE, persa 3.2
1 tommy 1 marco

FASE FINALE

WINNER’S BRACKET

7a: lisboa2 PT, vinta 4.2
2 sapo 2 marco

8a: toulouse FR, persa 5.2
1 tommy 1 marco

LOSER’S BRACKET

9a: svizzera miasfaz CH, vinta 4.1
2 marco 2 sapo

10a: lisboa1 PT, vinta 2.1
2 sapo

SEMIFINALE

11a: toulouse FR, vinta 4.3
2 tommy 1 sapo 1 marco

FINALE

12a: moteur fuckers CH
persa 5.1
1 tommy


NO TIME for the final: they need a winner. We hoped to slow the play till the end of time 0:0 then toss the coin… maybe a kiss of fortune…
I starts in goal and Malaforca attacks. Sapo defends the ball from Manu and the President tries to escape from the marking of Lorenzo …
We hold the ball, three minutes and still no goals, we try to turn around the very strong Swiss, but there is no hole, we go back,  pass and  continue to seek the path. Then, break of Manu, extraprecise shot from far: 1 / 0 …
I stand in front of the goal and they score again. We try to change, I’m in the thick of battle. At one point I hit the Master to close his counterattack. He falls down. OOOOH of the crowd, I cover my head with shit, rub apologizing and tap 2 times. Game on. Back to”friendly” fight with Lorenzo.. but there’s nothing to do,they score again , and again. And I emphasize we are playing well! At this point, nerves to the president: he is mad as hell,  asks me the ball, “Fucking Hell, now i go and score, by God” I stay behind him, approaching rage; they confront him from a distance, say that Manu comes back and defends! and Lorenzo guards Sapo, he pauses to frame the door, and shoot and the ball slips  between Ivana backwheel the pole behind her.
The President: a scream similar to IHBPC finals, applause from the crowd. It ‘s our little victory. A few seconds of the game and is still 5:1
Switzerland still unattainable, however what a success being there! ITALY redeem the lackluster performance at Grief, and gets upon the tricolour podium  with the green jersey  (French shirts are white, the Swiss are in red). Manu wins another frame as BESTplayer voted by the participating teams (out of 13 ostrakoi, Sapo two votes, one for me, and NONE for Tommy:).
Gift basket with hats, shirts, shoes, chain, grips, and stickers. Then finally beer and malletcake in the court!
I and Sapo we allow ourselves a little rest while the President continues to burn energy in the frenzied last throwins …
Then all in a caravan in search of a place to eat (18 bikes on a Sunday evening ….)
We find only a sushi restaurant and assault his food! The president is still adrenaline doped and speeches fluently French with half of Europe: after a whiskey his esticulating and speaking italian, followed in religious and enjoyed attention from the Alps to the Pyrenees, the Netherlands on the banks of the Rhône.
Now has made programs for international polo weeks everywhere… you can’t stop him anymore.
In short, we had fun as never before: the atmosphere relaxed and without tension, good organization (some delay in communications but compliments for the rest).
We collected a lot of compliments, but most of all we played very well all three scoring a lot (Sapo 15 Marco 14 Tommy 12) spinning like Dervishes and maintaining the proper humility without modesty.
Thank you all. especially those who voted for me:)
And thanks to ATAC (Roman public transport service) for us for letting us feel never welcome in the capital. Mortacci sua.

and sorry for the brutal traduction

20 Commenti

  1. Matteo
    22/03/2011
    17:53

    letto tutto d’un fiato: grandissimi polodervisci, non c’è che direi. siete stati grandi nel portare a casa un risultato enorme – e vi siete divertiti mica poco, eh?! :D
    bravi bravi bravi

  2. tobia RC Tiger
    22/03/2011
    19:44

    riporto come sempre godereccio.
    bravi.
    ve rooooo-mpereee-mo er culoooooo!!!

  3. 22/03/2011
    20:02

    bè voi siete dei BIG…

  4. 22/03/2011
    20:15

    minchia regaz! nn ho letto in tempo il vostro blog altrimenti vi dicevo due schifezze da fare a lisbona! ci sono stato 4 mesi! vi avrei anche fatto salutare tomas e compari che spingono tanto a polo quanto a freestyle…
    complimenti ragazzi!

  5. Alessio
    22/03/2011
    21:56

    Bravi ragazzi……….!!!!!!!!
    Strepitoso il riporto di Marco, ho sudato leggendolo……..!

  6. 22/03/2011
    22:25

    grazie Alessio.
    per la cronaca il povero PoLo ha la clavicola rotta e ne avrà per due mesi. in bocca al lupo, per il recupero!

  7. 23/03/2011
    01:17

    come al solito fantastico il riporto e grandissimo risultato

  8. tobia RC Tiger
    23/03/2011
    10:17

    si big dei rotti..
    Marco: c’ho da parlarti con una certa celerità..
    ;)(

  9. 23/03/2011
    10:52

    Orgoglio (per voi) e invidia (per me)!!!

    Bravi, bravi, bravi!!!

  10. pico de strunziis
    23/03/2011
    12:38
  11. quang
    23/03/2011
    14:33

    bravi dervisci! e bravo Marco per i dettagli nel riporto.. grandioso il passaggio sul blocco/caduta del maestro
    hahahahahah

  12. Tommy BPF
    23/03/2011
    14:49

    comunque il torneo della grinta…

  13. Gior
    23/03/2011
    18:24

    MITICI !!
    F4.jpg

    aò se scrivi f4 basito su google immagini esce la locandina de ihbpc 2010..
    GRANDI!!

  14. Mosaik
    24/03/2011
    00:42

    NO, we have to thank you for coming, and for all the nice games we´ve played…next time maybe the Hienas win. Eehheheheh!
    When you wanna come just give us a call!
    Peace.

  15. Francesc
    24/03/2011
    10:44

    Hey!! complementi ragazzi!

  16. pico de strunziis
    25/03/2011
    01:19

    thank you Mosaik, what a pleasure to be there with U all.
    Grazie Francesc… i Warriors hanno giocato bene!

  17. marco
    01/04/2011
    20:43

    pd

  18. marco
    11/01/2012
    12:42
  19. 10/04/2013
    05:51

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E mo te tocca risponne...

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