11 giugno
2015
scritto da - il 11 giugno 2015

Con speciale dedica, semmai possa interessare, a chi non ha ancora la fortuna di seguire la telenovela Romabikepolo su WhatsApp.

Antefatto
Venerdì scorso 5 c’è stata una serata di Tango al Quadrato.
I Furbi Organizzatori, per ballare strascicato hanno irrorato un campo polisportivo di TALCO e in sostanza si sono disinteressati di ripristinare le condizioni del campo ante Talcum.

Prologo
Quando poi s’è fatto lunedì noi polo scimmiotti je semo calati al quadrato affamati et ordinati abbiamo spazzato e dato una veloce (40 min) sciacquata e asporto polveri/morchia tramite Tiraacqkua Flox®.
E poi abbiamo provato a “giocare al polo”.
…come pattinare sulla cera, senza poter frenare o piegare, o cadendo semplicemente perchè si accellera.
Botti, distorsioni, dolori , colpi di frusta, una merda.
Sapo ha detto“chiste nunn’è pool'”. infelice verità.
Io mi sono Incazzato, poi amareggiato e quindi scoraggiato.
Possibile che questo è l’unico campo che abbiamo???
Sinceramente… il punto più basso del quadrato.

Il fatto
Ietalcodiori, dopo un serie dilaniante di commenti sulla soap opera Whatsapp, ho afferrato un debolissimo quorum all’ultimo e abbiamo deciso di darsi una punta lì al Quadrato e poi vedere che fare. Casomai c’era la concreta possibilità – in quel momento Aziz era ancora nel Quorum – che la serata finisse con una birra al Pigneto.
All’inizio abbiamo lavato una parte con candeggina e spazzolone su circa un ottavo di campo ma con scoraggianti esiti.
Stavamo mezzi indecisi e dispersivi, quando abbiamo incontrato lì Enzo del Forum, che mi ha chiamato per raccontarmi ‘sta storia del Talco, io ho chiamato chi avevo intorno, Iacopo, Fabietto, Uar, Cappa…mi pare Coacalma e Glub erano in ciclofficina… Dice che lui ha giocato con altri a basket e si sono accorti, dai voli che anche loro facevano, che qualcosa non andava. E scoprendo del talco s’era già incazzato con questi del Tango. Ora dice che loro (quelli del basket) pensavano di lavare con la SODA. Ma chissà quando…

Nel momento del mezzo scoramento la situazione è cambiata: dal non capire contro cosa stavamo combattendo (grasso, cera…boh?) a conoscere che il tuo avversario si può battere.
Invece di dare forfait-birra, se semo dati da fare in modo variopinto e forse disorganizzato ma abbiamo trasformato una serata di forsepolo in una accanita serie di tentativi di aggredire il problema del suolo. Kappa (pure ‘mmare Uare dopo) ha acquistato dei prodotti dal Bangla e ha sperimentato delle miscele più o meno diluite di acidi.

Di fatto, alla fine abbiamo pure montato e giocato. 2vs2 a campo piccolo.
Eh sì… dopo che l’hai pulito, che non tii fai dù tiri?
Insomma alla fine grippa come e più di prima, laddove è fatto abbastanza bene.
Ci abbiamo giocato un po’ (ricordo che a mezzanotte stavo fuori ed avevamo fatto solo due partite!) poi mi pare fino all’una e mezza.
Molto positivo aver verificato che siamo in grado di pulirlo.
Ma il risultato finale è che il campo è ancora un po’ a macchia di leopardo.

 

Conclusione
Auspico che  l’occasione della prossima giocata al quadrato sia di insistere e daje un’altra botta. Magari venere istesso. Secondo me con una sessione ragionata se la cavamo in 50 minuti (sempre che non ci abbiamo fatto i sabba stanotte)
Nel gabbio ci sono: 1 scopa,  4 spazzoloni e 4 tiraacqua (du TAF1 e un TAF2 , un’altro l’ho costruito oggi)
Chi arriva prima comincia a spazzare.
Poi facciamo una ricognizione e miramo a diluire tutto quello che ci resta  con secchi (sarebbe utile averne di integri). E daje de gomito.
Poi cannola e ancora per sciacquare. Avendo cura di trascinare via almeno il grosso fino alle canaline di scolo, che sono ahimè lontane dal bordo del campo. Ma solo così possiamo essere sicuri che il vento o l’umano traffico possano riportare in circolo la lordura.

NOTE BENE: Potrebbero avere spostato le scope e i tiracqua. in caso chiedete ad Anatole. Lui sa.
Potrebbe altresì essere utile svuotare il secchione che è abba stracolmo quantunque non pesante.

Nei ringraziarvi dell’attenzione voglio citare per primo Pastorius per aver resistito a darci una mano a pulire (la logica precisa non la so, spero che si ripeta sempre meglio e che prosegua l’intenzione fattiva). Plaudo inoltre ai multiformi ingegni che hanno donato al lavoro continui sipari su cui riflettere.
E giocato anche. Infine, come non menzionare la straordina presenza di Giorgio che saluto e abbraccio e di Dario che ha decretato che la vera strada del polo è la Graziella!

#questositoèpoverodicontenuti
#questositodipendedate

5 Commenti

  1. AZIZ
    12/06/2015
    00:26

    il riportone di Flox è sempre godibile anche quando si tratta di narrare le gesta di polisti impegnati con straccio e ramazza

  2. iac
    12/06/2015
    09:01

    cmq connubio acido/candeggina/zib vince!!!

  3. stefano
    12/06/2015
    09:05

    #questositodipendedate

    #questasera l’ eventuale quorata dipende dagli esiti della riunione alla strada. Rimembro che Saponaro, forse Magini ed io saremo li a presenziare.
    In seguito avró pure piacere di mangiarmi un piatto di pasta.

    Consiglio caldamente l’acquisto di due mascherine che il lavaggio acido al quadrato é stata davvero cosa tossica per me.

    yo
    que viva la libre repubblica de roma baik polo

  4. Gior
    12/06/2015
    11:58

    BACIAMOSE!!

  5. UAR
    12/06/2015
    13:27

    Io porto i preziosi strumenti del polista a lavoro, dopo le 20 ie calo anche per solo battimuro.
    Detto questo, spero di trovarvi al q con gli accessori.

E mo te tocca risponne...

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