11 dicembre
2013
scritto da - il 11 dicembre 2013

IMG_2884Preambolo

Volendo essere scaramantico, visto che dei trofei da me realizzati manco uno è rimasto a casa, stavolta , partendo dal logo disegnato da Iacopo, ho progettato un trofeo molto semplice e facilmente smontabile, prevedendo che qualcuno, venuto in aereo da fuori Italia, si sarebbe trovato a doverlo portare via.
Così anche un altro figlio mio se ne va per il mondo.

Di fatti è accaduto che no, neanche questa volta un torneo open italiano ha prodotto, in presenza di avversari stranieri, un vincitore italiano. Però ancora una volta ci siamo andati vicino.


Torneo a tre velocità, alcune poche squadre esperte, ancorchè inedite ma fatte di giocatori molto forti, un numero ristretto di squadre di seconda fascia in cerca del colpaccio e alcune esordienti che hanno avuto modo di fronteggiare per la prima volta un polo di altro livello.
20 squadre che abbiamo costretto in due gironi riuscendo a far disputare cinque partite a tutti, partendo con solo mezzora di ritardo alle 9:30 di sabato mattina (montando TUTTO la mattina stessa) e chiudendo con una monumentale amatriciana + cacio e pepe per 60 coperti a cena. Tutto fatto in casa da Chef Romabikepolo. Mica cazzi!
La domenica con un pò più calma siamo andati avanti lasciando la scena alla partenza della velocity organizzata egregiamente da Velorome che mi pare abbia riscosso un notevole successo di partecipanti.

Il torneo

Culo sfacciato con il meteo, che a vedere i notiziari della settimana prima minacciava alluvioni e neve, vi assicuro non sarebbe stato lo stesso. Gran culo di organizzazione nelle quattro settimane precedenti, con diversi momenti critici, direi alla fine superati con brillantezza, volontà e impegno del collettivo romano.
Stiamo evolvendo anche sotto questo punto di vista e siamo andati crescendo anche rispetto all’ultimo bench di Aprile. Quasi tutti ci si è divisi i compiti, divise le preoccupazioni, condivise le ansie e s’è fatto tutto il possibile per rendere piacevole il torneo agli ospiti, stranieri ed italiani. Tutto quello che era stato preparato s’è fatto, forse sono mancati alcuni dettagli ludici di corredo… e maggiore attenzione ai soldi. ma faremo meglio la prossima volta.
Di sicuro prenderemo più birra, più vino perchè il popolo del polo sembra bere da un bicchiere bucato. 9 fusti se semo bevuti! e 25 litri di vino cotto, tra noi e i ciclisti della Velocity e un pò di pubblico che ha goduto del mite dicembre romano.
La ciclofficina è stata usata intensamente, e sarebbe stato bello fosse presente qualche altro meccanico oltre a Francesco e Giacomo, che s’è suo malgrado trovato spesso a fare da elemento di collegamento tra noi e le strutture della Snia e della Ciclo.
Il campo ha retto, e nessuno s’è preoccupato o lamentato troppo del fatto di avere le sponde basse e la superficie sdrucciolevole. (Daltr’onde a me garba che ci sia un Flushing meadows e un Roland Garros dove la pallina si comporta diversamente e dove stà alla sensibilità del giocatore adattarvisici)
Siamo riusciti a fare anche un discreto numero di throwins al venerdì, mentre si montavano i rinforzi alle sponde. Grande apprezzamento per la trovata del Fabietto e il telaio segnapunti 2.0 , un tocco di italian design. Per i curiosi che ogni tanto ci vedevano davanti alle telecamere a raccontare vaccate, uscirà un video del torneo penso a ridosso delle feste di Natale, editato dal buon Adriano, che la scimmia sia con te!

Questa volta, perdonatemi, non voglio nè posso fare un riporto delle partite viste dato che sarebbe molto molto frammentario. Come mi fa notare Valerio dal girone della mattina sono uscite le prime due classificate, e dal secondo girone la 3° 4°e 5° poi, ugualmente mescolate le successive. Quindi rispettando le esigenze temporali di tutti e la necessità organizzative, c’è stato abbastanza equilibrio tra i due gruppi.

La Juventus, s’era annunciata vincente già dal nome, I due funamboli Piks e Doddi hanno fatto vedere le loro stupefacenti acrobazie, a volte risultando anche stucchevoli e irritanti, soprattutto contro squadre molto inferiori, però si sono di certo divertiti e hanno divertito. Con loro ci siamo scontrati tre volte e siamo gli unici ad averli battutti il sabato nel girone, 2 a 1.
Molto rammarico per la seconda partita contro di loro, la finale del Winner, conquistata dopo una dura semifinale contro Magmata dei cumpari Suino e Pas e fratellino Corbe (love and respect) che hanno ancora giocato molto bene, merito in parte agli effetti speciali della loro tenuta.
Tornando alla finale winner contro la Juve, l’errore è stato aver atteso troppo per cominciare a giocare,  e  addrizzare una partita sul 4 a zero contro tali avversari era obiettivamente arduo. E il loro quinto gol è entrato rimbalzando da un tiro abbastanza casuale…
Comunque appena usciti dal campo ho detto ai miei compagni senatori: < vabbè non è finita, siamo ancora in gioco. Cerchiamo di arrivare in finale, due magari non ce la facciamo a vincerle, ma voglio giocarmela ancora una volta, perchè 5 a due proprio non ci sta.>

Per fortuna e merito dei miei ospiti Belgi, Ethienne Daho la spunta contro i fortissimi elvetico-germanici Poletis, di Tobi, Reto, e Lefty Phil, un tedesco di Monaco (mio personale MVP). Non ostante una sonora sconfitta 5 a 2 nel girone del sabato, stavolta i Belgi dell’ amico Antoine (ricordate? conosciuto a Sexy Polo& Beer poi a Lisbona, di nuovo Barcellona. Polorama 1 e compagno di squadra a Catania alla MDO7 con i Guacarbonari) giocano meglio, con molti passaggi orizzontali e a difesa chiusa, colpendo in veloci contropiede; ma li abbiamo già battuti alla domenica, nella seconda partita, e francamente li ringrazio del regalo di averci evitato i temibili Poletis (anche se resterà il rammarico di non esserci scontrati mai). La partita è bella nervosa e ciascuno sfrutta le armi più meschine… compreso il sottoscritto che, battendo la mazza per augurare “good match” gli dico “remember that you’re still my guest this evening”…
Però si sa, sebbene sempre si finisca in abbracci, le cortesie in campo non ci sono e qualche latitanza arbitrale lascia che gli animi si scaldino. D’altronde, il mio saggio compagno Valerio mi dice: <che t’incazzi a fare? stiamo tre a zero, c’abbiamo tutto da perdere a innervosirci> C’ha ragione, infatti i Belgi si rifanno sotto, ma riusciamo alla fine ad abbassare i giri e chiudere in vantaggio dopo i 15 minuti.

E’ di nuovo finale contro Piks Dodi e Johana. Questa la giochiamo molto meglio, provando da subito a salire in tre.
Primo gol mio, veramente di culo, non stavo neanche tirando, ma con un movimento per riportare la mazza avanti, colpisco perfettamente la palla per un fulmineo e preciso diagonale angolato. Johana è disposta male, gol!
Comincia la bagarre, Dodi spinge più volte a braccio teso, Sapo smadonna (quando non ci pensa l’arbitro è lui direttamente ad andarci a parlare) Valerio c’è. Insomma la partita è equilibrata e combattuta e arriviamo prossimi allo scadere sul 4-3 palla mia, metà campo Juve, mi sto per girare verso sinistra per provare lo stesso tiro che ad un secondo dalla fine ci ha dato la vittoria nella prima partita di Sabato contro la Juve, ma mi trattengo perchè Valerio mi dice “aspetta aspetta!” mi blocco e solo adesso sento l’arbitro contare i secondi che mancano alla fine, due… uno… finita…
Peccato, se avessi tirato uno 0,001% che entrava ci poteva essere… Ma eravamo talmente strafatti di stanchezza e adrenalina che nessuno dei due ha sentito il conto alla rovescia…
E sia. Chiniamo la testa alla Signora. Viva Piks, Dodi e Johana!

Bravi ai Senatori, ci siamo e ci restiamo. Ancora una finale, confermiamo di essere squadra quadrata in grado di reagire e fare bene.

Note & ringraziamenti

Sugli arbitraggi va detto che sono stati spesso al di sotto della soglia di severità che ogni torneo cerchiamo di raggiungere. Però tra quelle partite che ho visto non ci sono state “bagarre” particolari, a parte una polemica tra me e Vincent e una svista arbitrale di Sapo che non sanzionando una smazzata di Matteyo su Salvo, ha implicitamente scatenato una vendetta sul campo con rischio escalation di mazzate. Tocca che sti beneamati 30 secondi siano sdoganati prima o poi.

Grande Hoze che hai sistemato la Dodici di Bozo, spero che Zobo ci sia arrivato indenne a casa! e Grazie ancora per una mano a smontare domenica sera. Analfabeta: mi spiace  che non se semo fatti manco un throwin, ma penso che non m’avete visto più di dieci minuti fermo a fa na cosa.

Grazie ancora a Francesco, boss dell’audio e degli approvigionamenti. Grazie a Stefano, meno male che mi sono messo a lavare i bicchieri con te sennò picchiavi la testa contro il muro. Grazie all’inesauribile Iacopo per l’attenzione e il ruolo delicato e prezoso di pubbliche relazioni sempre con la vista a lungo raggio. Grazie ai fratellini Bailors che hanno inscenato la premiazione… era un pò naiffe ma ce stava. Grazie ad Aziz per i suoi esilaranti momenti di ubbriachezza bipolare e a Giacomo e tutti i cuochi sotto la direzione del Marletta , che se sò divertiti e hanno nutrito 60 lupi affamati.

Grazie al Forum Territoriale Pigneto-Prenestino e al CSOA EX-Snia  per averci dato tutto quello che abbiamo usato dal terreno alle luci, alla legna alla cucina e soprattutto per la birra (vorrei sapere come facevamo se avessimo avuto solo i nostri fusti!!!).

Grazie ai generosi sponsor, che non ostante i limiti di visibilità imposti dall’etica SNIA, non hanno fatto mancare il loro supporto al movimento del Bike polo italiano! Essi sono:

Birra Piccololab
Officine Doppio Zero
G-form
Go&Fun
Olmo –  la Biciclissima
Perro del Mallet
Selle San Marco
Velodust
Velorome
Ziobici

Grazie a tutti i convenuti, alle nuove comunità che si affacciano al polo, i Piccioni palermitani sotto l’ala protettiva del K, i Pescaresi in crescita esponenziale, ai quattro Vicentini presenti (che hanno portato un pò di ghesboro diocàn, che non deve mai mancare! ), ai due Fanesi (i mejo Fanesi) con l’Animale defunto, a Milano sempre ammore a prima vista, ai Bergamaschi tutti compreso l’apolide Fabio:), a Giò alfiere di Torino, a Taranto, ci vediamo al POLOSUDDE! e a Catania sempre nel cuore che credo sarà la prossima ad organizzare intorno ai giorni della befana.

Un grazie e un daje forte ai romani, quei pochi entusiasti partecipanti attivi in campo e fuori, famose i complimenti per aver retto botta! Non era banale nè facile. Mò vedemo pure se coi soldi non siamo andati a gambe all’aria…
Grazie a Chiara, Simona, Elisa, Manuela e Cloè e tutte le ragazze che hanno aiutato e supportato il torneo, quanto e più di altri. Peccato non aver visto al quadrato Il Cavucci, Rob e Lele, che manco sono venuti a dire ciao.
Invece sono stato contento di vedere Alessio, Genny e soprattutto mio fratellino Giorgio, da troppo assenti al Quadrato.

Dimentico sicuramente di ringraziare qualcuno, a cui dico: come on stroghe!

  • 1st – La Juventus (Dodi BUD, Piks GVA, Johanna MST)
  • 2nd – Senatori (Sapo, Marco, Valerio RM)
  • 3rd – Etienne Daho (Antoine, Vincent, Brice BRU)
  • 4th – Poletis (Reto BER, Phil, Tobi MUN)
  • 5th – Magmata (Corbe BG, Suino, Pas CT)
  • 6th – Analfabeta (Matteo, Bozo, Ricky MI)
  • 7th – Black Cats (Sisso, Jury, Ricky VI)
  • 8th – Dead Animal (Longa, Jack FNO, Salvo ITA)
  • 9th – Los cabrones (Corrado RM, Gio TO, Lorenzo VI)
  • 10th – The Goodfeddas (Nets, Jesus, Fantasmino CT)
  • 11th – Santi Bailor (Iac, K, Fabietto RM)
  • 12th – Pigreco (Emi, Tia, Mizio MI)
  • 13th – Staimallet (Luca, Fabrizio, Federica ITA)
  • 14th – Leopard Lodge (Fausto, Stiba, Alex BG)
  • 15th – NewTwen (Giancarlo, Ivan, Vincenzo ITA)
  • 16th – Unpaired (Frix, Nico, Max ITA)
  • 17th) I like a Virgin
  • 18th) Bipolaris
  • 19th) Polonio
  • 20th) Pigeons Team

PODIUMME

Ultimo tardivo ma sentito ringraziamento al GranMaestro dell’Immagine Gianluca Ricceri che ha composto questa poesia:

postille

m’ero dimenticato di ringraziare Longa che ha mangiato un solo piatto di amatriciana e s’è messo ai fornelli per quei poveri ultimi polisti affamati con quello che ha trovato a tiro.

e, molto più grave dimenticavo di ringraziare Beatsoup. Nario e Luca che c’hanno deliziato di audiodegustazioni, e mi sa che manco hanno mangiato (imbarazzo e scuse)

 

10 Commenti

  1. iac
    11/12/2013
    18:30

    Te vojo bene Flox!

  2. Sorfabietto
    11/12/2013
    18:44

    no scrittore…se nun giocavi a polo dovevi fà lo scrittore!
    ottimo Flox che non ha accennato neanche brevemente al gran culo che s’è fatto per il torneo…..lo faccio io.
    grazie

  3. K
    12/12/2013
    00:21

    Flox tra gli sponsor hai confuso velodust con velorome

  4. 12/12/2013
    06:54

    Ma quanto son triste di non essere venuto ar quadrato!!!!!
    Daje daje forte!!!

  5. 12/12/2013
    10:23

    Grazie di tutto Roma!!!! Ospitalità al top!!!! Daje

  6. Adriano Ercoli
    12/12/2013
    11:31

    mi è salita la scimmia…dinuovo

  7. 12/12/2013
    19:40

    errata corrige: in effetti se non sbaglio Circus 2 open aveva stranieri e vinsero i Tigers contro i senatori ( che all’epoca si chiamavano Roma e basta)

  8. Gior
    12/12/2013
    23:58

    Ahhh ma è un video!!

  9. AZIZ
    13/12/2013
    18:43

    GRANDE FLOX

  10. Antonello
    20/12/2013
    14:41

    Torneo fantastico! anche se m’è costato lo scalpo! :P

E mo te tocca risponne...

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Vedi un po' qua...


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