5 febbraio
2010
scritto da Matteo


 
Clicca sull’immagine per ingrandire e leggere l’articoletto che Marco Bresolin ha realizzato sulla scena dell’HBP Italiana.
 
Tra i vari interpellati per l’indagine, anche il sottoscritto. Che ce siamo detti? Qua sotto tutto quanto.

 
Da quanto tempo è nata la vostra squadra/associazione?
 
Leggenda vuole che la prima partita di hardcourt bike polo si sia organizzata a roma venerdì, 16 gennaio 2009. Sempre la leggenda vuole che poi quella sera c’era una sola mazza e un mucchio di giocatori, dunque s’è optato per una birra e chiacchiere. Però la scintilla era accesa, e da lì è venuto su RomaBikePolo. Che non è una squadra nè tantomeno un’associazione – già a chiamarlo così sa di bocciofila. RomaBikePolo è un club clandestino di mazzate sulle dita e scorticamenti sanguinolenti – provare per credere.
 
è l’unica in città?
 
Come ti scrivevo, qua chi gioca a HBP ha come riferimento RomaBikePolo. Non siamo tanti: fare le cose separate divide solo le forze e rende complicato organizzare le partite. Non è certo semplice: Roma territorialmente è enorme, e noi guardacaso siamo sparsi uniformemente su tutta l’area. Però teniamo duro e ci divertiamo un casino.
 
Se no, quante altre ce ne sono?
 
RomaBikePolo è il centro: da qui nascono e si formano le squadre che poi partecipano ai tornei. Non ci sono formazioni fisse, ci mescoliamo a sorte per ogni partita e per ogni torneo ci organizziamo in base alle disponibilità, anche se una prima squadra c’è ed è una spanna sopra a tutti. Parlo dei Carbonari: Quan Marco e Valerio.
 
Come è nata l’idea di ritrovarvi?
 
ti direi una cazzata se nascondessi che internet non ha giocato (e ancora conserva) un ruolo essenziale per l’aggregazione e le comunicazioni. Dato però che pure studio aperto parla sempre dell’internet, ti rispondo che abbiamo avuto tutti quanti un’epifania: alberto sordi, come marchese del grillo c’è comparso in sogno, canzonandoci come suo solito e imponendo la costituzione del Club. Per questo nel nostro stemma araldico è presente il riferimento al nobile personaggio.
 
Quanta gente fa parte della vostra squadra?
 
bah…attorno a RomaBikePolo orbitano più o meno una ventina di giocatori, che non son mica pochi. Lo zoccolo duro però, i veri tossici del polo, sono non più di otto o nove.
 
Ogni quanto vi ritrovate?
 
Due o anche tre volte la settimana. In realtà ogni volta che ci prende la scimmia: il polo ormai è una droga per noi. Non scherzo: le nostre ragazze maledicono ogni giorno l’antica e nobile arte del polo, che ormai ci risucchia in un vortice sempre più omnicomprensivo.
 
Dove? (all’aperto in spazi pubblici oppure al chiuso…)
 
ah bel problema: ti dicevo prima, roma è enorme, ma nonostante questo ci sono pochissimi spazi adatti per l’hardcourt. i posti ‘attrezzati’ sono robe per il coni e federazioni varie, oppure vengono concessi dietro costosissimi compensi, alimentati dal mercato dell’ “aho, stasera calcetto co gli amisci”. Le piazze, ahimè, o son per turisti notturni con bar e caffè o piene di forze dell’ordine: l’hbp, si sa, è più una forza del disordine. Non ci restano che due-tre spazi accuratamente selezionati in base alla dimensione/distanza da casa di ciascuno. Tutti all’aperto, tutti free entrance. spazi pubblici dunque, ma non ci dispiacerebbe affatto avere una casa tutta nostra.
 
Episodi particolari/curiosi che sono successi mentre giocavate?
 
beh sai, ogni partita è una girandola di emozioni così veloce che poi ti ricordi poco o nulla, tranne il fatto che qualsiasi cosa è stata vuoi rifarla, subito. Potrebbe arrivare un ufo svolazzante sopra il campo, ma sta’ sicuro che noi non alzeremo lo sguardo dalla palla.
 
Prossimi eventi/manifestazioni/gare in programma a cui parteciperete?
 
c’abbiamo ancora in sospeso La Mazza d’oro, una specie di torneto trimestrale a livello italiano. A dicembre abbiamo perso la finale al golden gol contro i padroni di casa di Vicenza, e ancora ci brucia. Poi c’è Barcellona, attorno al 20 marzo. Ci tenta parecchio, dato che ancora non abbiamo avuto il battesimo del fuoco europeo.
 
Ulteriori informazioni che potrebbero essermi utili?
 
bah…datti uno sguardo a romabikepolo.org, specie i post dell’archivio. Investiamo tanto in tecnica, ricerca e sviluppo. Dai nostri laboratories escono eccellenze che tutto il mondo ci invidia :P

18 Commenti

  1. corrado
    corrado
    05/02/2010

    era quel ragazzo venuto una domenica a villa il giornalista che prendeva appunti senza registratore?

  2. Matteo
    05/02/2010

    Grazie a Gior per aver recuperato lo scan

  3. Matteo
    05/02/2010

    Corrado: No, era per mail sta cosa.

  4. valerio
    05/02/2010

    Articoletto carino, come al solito c’è stato il classico scivolone:
    Biciclette a scatto fisso utilizzate come cavalli…
    Ormai ci stiamo facendo l’abitudine!!!
    .

  5. corrado
    corrado
    05/02/2010

    Matteo: quello che è venuto quella domenica ha fatto tante foto e diversi minuti di riprese.

  6. Matteo
    05/02/2010

    meno male che nun erano cavalli utilizzati come biciclette a scatto fisso

  7. Sapo
    05/02/2010

    not in my name!

  8. Marco de paperis
    marco
    06/02/2010

    daje rigà… forza Vicenza tutti quanti!
    Se l’Europa del polo si accorgerà di noi italici sarà (almeno per questa volta) per merito di Riding ‘n Circle e Milano.
    un Pensiero ai prodi Fioi che sù si smazzano con tuuutte le forze contro i top euroteams.

  9. 06/02/2010

    tnx for your support rigà.

  10. Paolo Cremaschi
    06/02/2010

    Big Marco! Marc(the)ONE!!!!!!

  11. Scimmia
    07/02/2010

    che tristezza avere quasi 1.000 km di distanza (di cui la metà sulla salerno-reggio calabria) dalla prima città in cui si giochi polo con passione. Mi sento un po’ come un cugino sfigato :(

  12. Marco
    marco
    08/02/2010

    tieni duro… ora a Chianciano s’è svegliata una cellula dormiente di BP… Pisa e Lucca giocano insieme…
    presto nasce una comunità ad Imola…
    Dagli tempo che stà a scende!

  13. Pipa Frank
    08/02/2010

    Comunque spero che nel 2010 riusciamo a fare turnament tutti assieme, North/South ed anche le isole che qui mi sembra che di squadre ce ne sono abbastanza e assicuro che il livello in giro è da cacarella! Poi dal prossimo anno probabile che ci saranno selezioni regionali/nazionale per accedere agli europei.Insomma roba seria.
    YO

  14. Matteo
    08/02/2010

    Bella Frank! beh, lo spero anche io! per gli euro2011 la cosa mi sembra naturale: se quest’anno erano quasi cento squadre, l’anno prossimo non fare una selezione basata su regioni/nazioni mi pare na cazzata.
     
    vieni a torino? daje che ci si diverte :D

  15. Gior
    08/02/2010

    DAJE POLO PLAYERS DE’NOANTRI
    quest’estate scordateve er mare
    (anche se famo sempre a tempo a mette su na squadra de pedalò polo)

  16. Pipa Frank
    08/02/2010

    spero di riuscire a venire a torino, magari arrivo li giusto giusto per l’inizio…insomma stiamo organizzando!

  17. Matteo
    08/02/2010

    Tranquillo Frank…noi sbarchiamo a torino alle otto e venti (speriamo) puntuali!

E mo te tocca risponne...

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