9 febbraio
2010
scritto da - il 9 febbraio 2010

19 Commenti

  1. 09/02/2010
    14:41

    Video che capita a fagiuolo: confrontare con questo e fare la tara per il discorso campo lungo/campo corto

  2. marco
    09/02/2010
    15:35

    Madonna che finale….
    Scusate il post lungo ma ho preso appunti… non ostante il cameraman inizialmente ubbriaco.
    una prima nota:
    sono tutti fortissimi, non c’è timore reverenziale, e stranamente pur essendo in Germania il pubblico è decisamente con l’Equipe.
    All’inizio e in buone parti della partita notate come Toros si difende in due in porta sfalzati ma nella stessa direzione.
    Portiere in fissa gli altri in libera, playmajker assoluto il Rosso di Toros…
    Partita abbastanza poco fallosa, un solo doppio tap a 11,22 per una chiara ostruzione tecnica sulla ripartenza elvetica.
    Notare che anche fuori dalla mischia si bacchetta impudentemente il portiere fermo (5,30)
    Toros partono contratti e ci mettono un pò per arrivare a sbloccarsi. al 4,36 un’azione stupenda con due passaggi e i Toros sono in vantaggio. Vanno sul due a zero con un’azione di sfondamento che purtroppo non si vede…
    Gli Svizzeri si guardano, si parlano e cominciano a giocare.
    Il loro primo gol 6,38 è incredibile… con tre avversari schierati davanti alla porta lo svizzero da fermo indovina un angoletto incustodito…. gran gol. Il pubblico esulta.
    Il gol del pareggio è magistralmente orchestrato: 8,35 Toros sbaglia disposizione (sono in tre affiancati nella stessa direzione davanti porta) uno dell’Equipe si sacrifica in “PIEDE” e fa un blocco al centro dell’area, impedendo di girarsi praticamente a tutti, mentre il suo compagno agira l’intero gruppo alle spalle e piazza un tiro “facile” dove non ci può essere contrasto…
    Pochi secondi e a 9,57 Toros rende la pariglia. Stessa azione speculare senza piede da parte di Toros.
    Bel gioco: al 12,35 un rapido doppio passaggio di gran classe, al 12,58 un gioco d’anteriore per passare la ruota al dilà della palla e trovarsi di “mano”, e addittura un passaggio in pallo netto al 14,00 (roba da giocolieri).
    Ma poi al 13,47 un rincuorante “liscio” come tanti che ne facciamo noi umani.
    14,37 azione solitaria contro tutta l’Equipe ed è 4:3 per i Toros… sembra fatta per Monaco… affiora la paura sul volto del barbuto portiere svizzero…
    Ma poi inspiegabilemte, al 15,19 un momento di follia:l’ordinato portiere di Monaco con la sua fissa a rapportone si trova in attacco, papera, piede, contropiede fulmineo svizzero e punizione sonora per i Toros. Ora esplode il pubblico e finisce il tempo(mi par di capiare). Fiato sospeso e l’azione del gol è da applausi: due passaggi, velo dell’attaccante e magistrale tiro in porta….
    Allez Equipe!
    quanto dobbiamo imparare da entrambe, considerando che Toros ha avuto la partita in mano per due volte…
    Come avevo detto, questi Svizzeri sono terribilmente concentrati e non sentono la pressione psicologica: fanno il loro gioco e macinano gol.
    massimo rispetto.

  3. 09/02/2010
    15:45

    cazzo Marco, mi fate paura solo per l analisi che riuscite a fare, veramente ottima.
    nota che la doppia copertura in porta e’ molto usata…

    l equipe e’ impassibile, non cambiano mai espressione nemmeno se si trovano sotto di 3 gol hanno una lucidita’ al di fuori del normale e riescono sempre a svoltare partita, non si dicono una parola eppure hanno una logica in tutti i movimenti che fanno che per me e indecifrabile.

  4. 09/02/2010
    15:47

    Ottima analisi Marco!!!
    Ao visto che il meteo è osceno e siamo tutti mezzi rotti, perchè stasera non ci vediamo per una birra da qualche parte e discutiamo un pò di tattiche e affini?
    Computerino …video della finale …e taaaac, scatta il moviolone!!!
    Barcellona si avvicina…

  5. 09/02/2010
    15:56

    @ gianluca; puoi capire quanto volevo essere lì con voi….
    @ Valerio: io stò a casa con l’influenza porco *** e spero di ripigliarmi per scendere in sella giovedì.
    Prima è meglio che non mi muovo, se voglio arrivare vivo a TO.
    A Proposito, c’è un’ondata di freddo atlantico in arrivo…
    Domenica a Torino si prevedono 4° di massima…
    Speriamo nell’indoor…

  6. Juan Felipe
    09/02/2010
    15:56

    Concordo con vale per stasera ( io no birra senno’ me parte l’embolo in tangenziale) S.Polo aiutami te!

  7. 09/02/2010
    15:58
  8. Juan Felipe
    09/02/2010
    16:06

    Ah ah uhaaaa

  9. Sapo
    09/02/2010
    16:06

    mi pare di aver visto il video anche se lo potrò vedere solo stasera! bella!
    al doppio portiere in fase difensiva è un pò che ci penso..
    .
    Avrei un’ idea ed un desiderio per barcellona ma so già che mi manderete affancù

  10. 09/02/2010
    16:09

    fiat_idea_2008_aa.jpg
    e mo te ne esci che c’hai la macchina?!?!?!? cazzo, amo già preso i biglietti dell’aereo!

  11. 09/02/2010
    16:23

    gli svizzeri hanno i pugni nelle mani.

  12. sapo
    09/02/2010
    20:27

    partita da vedere, vedere, rivedere e ricominciare.
    Mi pare che gli svizzeri quando il gioco si fa duro, il portiere lo usino eccome; rimane totalmente indifferente alla pallina anche per il recupero e impostazione da fondo campo, raramente si propone come seconda linea di fuoco (e menomale!!)e nella fase iniziale, quando si
    prendono le misure all’avversario (ovvero quando non sai bene chi hai davanti..), è un ruolo importantissimo, tanto da piazzarci il loro playmaker, il vero volano della squadra.I toros nei primissimi minuti sbagliano parecchio (piedi e passaggi) ma poi diventano efficienti al pari dell’equipe.
    Quello che mi ha più impressionato è il tiro degli svizzeri: 100% secco e preciso, 80% calibrato al centimetro!!Il 2a2 l’ho già rivisto 4 volte ma non ho capito proprio da dove si fa passare la pallina.
    E poi il controllo…hanno tecnica definita.

    Un’ amena curiosità
    sul 3a2 uno svizzero fa piede, subito dopo il gol ma si fa passare davanti un toro e va a fare piede…le regole com’erano?

  13. 09/02/2010
    21:01

    sul 3a2 uno svizzero fa piede, subito dopo il gol ma si fa passare davanti un toro e va a fare piede…le regole com’erano?

    toros doveva aspettare che tutti gli svizzeri fossero nella loro meta’campo…a pelo ma ci sono.

  14. sapo
    09/02/2010
    21:09

    Dicevo che lo svizzero va a toccare il fusto di birra..pensavo dopo un gol non fosse obbligatorio scontare la penalita’ del piede

    cmq…ne parliamo domenica…giustoooo?

  15. 09/02/2010
    23:19

    marco!!: disamina pazzesca! alla vincenzo d’amico.
    cmq il gol del 2 a 1 de l’equipe è .. che non ci si crede: più di qualcuno (una decina di giocatori in tutto il torneo) ha sensibilità tale che riesce ad alzare il tiro, controllandolo. cioè lui la vuole mettere all’incrocio perchè è l’unico spazio disponibile, con tre bici davanti. e li la mette cazzo.

  16. 09/02/2010
    23:26

    per quel che mi riguarda il polo è diventato una vera e propria malattia, anche in un giorno di lutto trovo tempo per postare e condividere qualcosa con tutti voi. e’ per me motivo di gioia e voglia di fare, sinceramente non vedo l’ora di poter socializzare confrontandomi anche sul campo con queste squadre.
    di questa finale non ho avuto neanche il tempo di poterlo vedere e commentare per bene, ma noto con piacere che gli argomenti sono stati gia’ trattati esaustivamente. aggiungo solo che l’équipe si merita decisamente il nome che porta, la loro forza è più sul gioco di squadra oltre che ad una indiscutibile preparazione tecnica di ogni singolo giocatore… onore e rispetto ai vincitori ma in definitiva rimangono ad un livello umano, quindi una squadra fortissima ma battibile da cui possiamo prendere tutti esempio.

    @marco: riposo assoluto per una pronta guarigione, anche a costo di saltare allenamenti vari, che contiamo su di te a torino.
    @valerio: l’idea di una birra ogni tanto tutti insieme sarebbe un’ottima consuetudine da considerare, magari anche lontani dal campo o comunque senza le mazze e bici a portata di mano.
    @sapo: solito voltagabbana e non ti smentisci mai, indico quindi un consiglio di vecchi saggi per la tua idea/volontà di barcellona.

  17. 09/02/2010
    23:43

    Quang, l’hbp serve (anche) a questo: staccare un attimo dalle nostre vite e dalle cose che ci succedono. Giocare un po’ a fare i campioni, sentirsi parte di un tutto che cresce e ci invita sempre a rialzarci, e a migliorare.
     
    Dopo ogni botto, lo sai, si torna a pedalare.

  18. 10/02/2010
    00:35

    @ Vicenza:
    bravi
    @ Roma:
    siete una squadra, e non sto parlando del gioco
    Pensavo:
    queste squadre sono forti, fortissime, fortissimissime…
    ma…
    secondo me la differenza la fa il tiro.
    tirare preciso, forte, in ogni momento, in ogni posizione.
    sul resto si può lavorare. mica poco, duro, ma si può fare.
    ci son squadre con esperienza quasi decennale, esperienza tecnica e di mentalità. Cazzo, la finale la giocano con una tranquillità… fanno piede e vanno a battere con una flemma…

  19. […] il video della finale, ecco il video della semifinale del Greifmaster 2010. Grazie a Gianluca RC per la segnalazione. […]

Rispondi

Devi esse Registrato pe scrive un commento qua.

You can add images to your comment by clicking here.

Vedi un po' qua...


Fatal error: Call to undefined function related_posts() in /home/romabikepolo/romabikepolo.org/wp-content/themes/romabp/single.php on line 89