Tecnica
Aho, non so se lo sapevate, ma la febbra dei cerchi ad alto profilo, dopo aver strapazzato legioni di fissati co la bici fissa, è arrivata anche qui, al nobile diporto del polo, attraverso i Velocity Chukker.
Che roba è? beh, so dei cerchi massicci da 32 mm di profilo, così sembra che stai girando su due ciambelle colorate e fighissime. Fatti dagli aussie, ma importati con strani canali passando per gli usa, pare che siano belli robusti da meritarsi lo stemma che portano. Vengono offerti in varie sbuciature, da 32 a 36 fino a 48 fori.
Naturalmente si, ci stanno pure da 26′, ma in questo caso le soluzioni si riducono solo al 36/48fori. In compenso, colori a go-go.
Per me, a guardarli in foto sull’internet, valgono le stesse cose che mi vengono in mente per altri prodotti apposta per il polo. Ovvero: c’è chi fa lo stesso lavoro, e per meno soldi. D’altronde questo è uno sport ad elevato utilizzo di materiali, e il fattore ‘devo ricomprà tutto‘ dev’essere adeguatamente ponderato. Però però…se sti cerchi durassero una vita…
Chissà se tra na trentina d’anni troveremo sta bella scritta sul sito di Poloshalaeger (spero di aver azzeccato)
Sono crucchi, e si sono inventati ste mazze da vendere a partire da 27 euri, partendo dal bastoncino da sci classico e la testa di nylon (ovvero i famosi tubi colorati che si vedono in giro).
La vera figata è nel metodo di fissaggio: non più il bullone passante, ma un raggio piegato e fissato coi nippli, come fosse un cerchio (lo vedete nella foto accanto).
Customizzano tutto, pure il manico…ma la domanda resta la solita: veramente le mazze artigianali non bastano più, e ora ci toccherà comprarle?
A Torino ho avuto modo di saggiare la mazza di Gianluca, il quale per una rocambolesca combinazione di eventi, gioca con una Mo’s Mallet. Fatta da paura, finiture che mai riusciremo ad ottenere se non con un lavoro certosino e gli strumenti adatti, materiali di prima qualità. Ciò di straduce in una leggerezza davvero notevole e un’efficacia altissima.
In ogni caso, resta sempre un bastoncino di alluminio e una testa di plastica. Il progesso del bikepolo passa anche da qui.
Here we have a brand new mattet of my own, it’s name is Martini performance 9430
12cm blue pipe, 63mm diameter (50 inner)
Allen screw on allluminium block join system
Handlebars yellow tape covered 94cm alluminium ski bat
Martini® cork handle top cover.
total weight: 300g
Testing this evening only!!
che dite di acchittarci una situazione del genere? con pochi euri a persona ci stampiamo tutte le magliette che vogliamo.
Oggi ho tolto un pò di ferro alla mia bici e ne aggiunto altro. Due interventi: risagomatura della piastra disco per guadagnare 2mm di superficie frenante altrimenti inusata. E il secondo:ho messo due tendicatena di mia concezione: m’ero rotto di fermarmi durante la partita per allineare il retrotreno. Per Torino ci siamo quasi…A voi il resoconto fotografico dell’intervento.


Mi sono affacciato la prima volta al campo,curioso ,con una bici fissa.
Poi ho visto un paio di “botti” e ruote a “banana” e ho deciso che il mezzo non era davvero adatto.
Il pomeriggio stesso sono andato alla Ciclofficina e con “Sette” ho assemblato la bici piu funzionale e robusta disponibile al momento.
Qui è stato coniato il nome Spartana, per spiegare cosa volevo e come doveva essere.
Alla prima prova sul campo due erano gli inconvenienti: rapporto troppo lungo e freno pressoche nullo.
Quindi con l’ausilio del chirurgo (Marco) abbiamo saldato un attacco per il freno a disco posteriore e rinforzi vari.
Per i rapporti ho optato per doppia corona / doppio pignone per tornare a casa e per giocare.
Ho cercato di aggiungere accessori e scelte tecniche confrontandomi sul campo con i miei cari “compagni di merende”
Ora che LA SPARTANA sembra efficiente,posso imparare a giocare!!!
SCHEDA TECNICA:
TELAIO : 26 MBT supermarket tubo “cicciotto”+ modif e rinforzo per freno a disco
RAPPORTI : MICHE ergal 36×14 (trasferimento)
SPECIALIZED alu 26×21(da gioco)
CATENA: SRAM 931
PEDIVELLE :LX Shimano
PEDALI : pura plastica
FRENO POST: Disco meccanico AVID 5B
RUOTE :ant supermarket ; post Rockrider attac. Freno Disco
SELLA : Montegrappa gel
MANUBRIO : slim
PNUMATICI : ant Schwalbe Big apple 26×215 : post Kenda Kwest 26×150
POLOGARD : Ant +post
PESO : 13,5 Kg
Hanno lanciato ufficialmente la Mo’ Mallet
Riporto testualmente:
Hello Bikepolo community,
MOs mallet including shaft, head, crosspin/bolts and a second spare head is at 39,- EUR. We offer discounts at volumes of 6 pieces (get 6 pay 5)
Quindi 39 Neuri con testa di ricambio, e sconto comitiva.




























