Storia
Ieri c’è stato il primo scontro diretto tra le rappresentative romane per barcellona.
Vuoi che valerio era fuori forma, vuoi che quang era stanco, vuoi che marco era distratto, alla fine ha vinto la squadra che ha giocato meglio con un risultato chiaro e senza appello.
dajeee
Ecco la googletrauzione migliorata del post originale su corpusfixie
Bene, bene, bene …. Sembra che ciò che era iniziato come un piatto minore come antipasto al grande torneo in autunno del 2010 (il BFF), è diventato in un torneo molto serio, le liste sono chiuse: 20 squadre lotteranno per la Coppa bikepolo catalano (ci spiace che i Madrileni non sono rappresentati), lasciamo l’elenco dei pre-iscritti:
1. Poloholica. Munich.
2. Castrop Rauxel All Stars. Munich.
3. Polosynthese. Frankfurt
4. Li Carbonari, Roma
5. Jamón Italico, Roma
6. Karlsruhe.
7. Apologies Accepted, Paris. *Not sure*
8. Toros, Munich.
9. Poloholic Anonymous, Munich.
10. Pipe Gang, Milan.
11. East London Knights, London.
12. Riding in Circle, Vicenza
13. Portugal
14. Toulouse
15. BAD Polo , London.
16. Bordeaux
(+ Le 4 squadre di Barcellona)
Restano in lista d’attesa.
17-Martelli Levante
18-Saucy Lobstarz.
19-Grenoble
20-BEJ, Lisbona
I marchi che hanno espresso interesse per il torneo sono molti qui siamo grati per il loro aiuto per il torneo.
oddio , mi stò polando addosso…. il meglio del meglio…

Barcellona: mammamia rigà, c’è il gotha….
1. Poloholica. Munich.
2. Dans ta gueule puceau. Paris
3. Castrop Rauxel All Stars. Munich.
4. Polosynthese. Frankfurt
5. DBAA. Rouen.
6. Li Carbonari, Roma
7. Jamón Italico, Roma
8. Karlsruhe.
9. Apologies Accepted, Paris. *Not sure*
10. Toros, Munich.
i Toros di Monaco giocano dal 2006 e ne hanno fatte:
(te dico solo che al Pologamy 2009, c’erano anche The mustang Tigers di Milwaukee. E i “Poloholic Toros” l’hanno battuti in semifinale, per poi perdere 5 a 3 contro gli Elvetici (non dev’essere stato piacevole per loro)
Oltre alla primaria squadra Toros (terzi agli ehcbpc 2009, terzi al BFF oct. 2009), Monaco è presente con altre due squadre:
Poloholica (Katrin, Angie, Anja) squadra femminile già presente al Paris BFF 2009
e Castrop Rauxel All Stars (che stranamente è il nome di una città del Nord Reno-Westfalia.)
Comunque sono esseri umani, e quindi battibili, soprattutto se sono rimasti con le dotazioni del 2008 hanno rapporti lunghissimi: guardate qui:
Frankfurt invece hanno un sito che sembra abbastanza povero. fa capo ad una “Squadra Messageri” datata 2007)
Karlsruhe che te lo dico a fà sò forti e giocano: si sono presentati agli europei 2009 con tre squadre (una in condominio con Frankfurt) e sono arrivati #15,16,19
D.B.A.A : Don’t Be An Asshole (Max, Woods and Jack), Rouen. sono arrivati 20TH @Euro2009,partecipano al Paris BFF, e al Rouen Polo weekend hanno costituito una squadra mista (Broken Legs // DBAA // sAuCy LoBsTarZ :Rouen/Rouen/Paris) che è arrivata nona su 14.
Apologies Accepted (Marc Sich, Louis, Adam o James) è la squadra di Parigi che ha organizzato il bff tournament 2009 e che è arrivata in finale, battuta da l’Equipe, squadra di Ginevra detentrice del titolo europeo.
Dans ta gueule, puceau (Paris) qui si vedono al min 3.00 circa gli svizzeri che irridono D.T.G.P. con una azione ‘mbriacante… … comunque sò forti: sono la migliore squadra europea(12TH) ai mondiali WHBPC World Hardcourt Bike Polo Champs 2009 (48 squadre iscritte). Vincono a Rouen Polo weekend 2010. Prossimi tornei: Greif Masters 2010 Karlsruhe/ BIKE POLO SPRING BREAK 0TEN & SESPI Pensacola. They’re gonna be professionals!
Ieri alla prima prova sul campo di Porta di Roma Jamon Italico si è dimostrata squadra compatta e scattante.
I carbonari (con Giorgio al posto di Valerio) hanno preso diverse pizze.
Quindi è abbastanza chiaro su chi dobbiamo contare per il torneo di Barcellona.
Aspettiamo ora il commento dell’opinionista di turno.
ecco il risultato di un anno fatto tra gai amici, mazze e palle.. speriamo a questo punto che con il nuovo anno ci sia anche una bella squadra femminile!
filmato commemorativo di lunghissime partite, deliranti festeggiamenti e migliaia di euro spesi in fuochi d’artificio.
Or “Rome (BikePolo) wasn’t build in a day” – An Anniversary Fairytale (na storiella pe ride) – by R. B. P. Mattikens.
Ieri sera notte insonne: prima che mi addormentassi, uno spettro s’è materializzato nei miei sogni. Era il fantasma del polo passato. Ineffabile e quasi invisibile come tutti i fantasmi, aveva però delle vaghe sembianze simili al capomeccanico.
Ha iniziato a raccontarmi che proprio un anno fa, il 13 gennaio, venivano diramate le prime convocazioni per una partita di bike polo a Roma, da svolgersi venerdì 16 nientemeno che a piazza di Spagna.
Come ogni passato leggendario, anche qui la nebbia dei ricordi si fa fitta, e il fantasma non mi aiuta: c’è chi dice che si presentarono un mille ma con una sola mazza, e la partita, per opera di forze oscure, si tramutò in una sbronza a base di birra.
E poi ancora un viaggio tra miti e leggende: se qualcuno afferma che il primo match realmente giocato è stato a San Paolo, dal passato affiorano imprendibili chiavi e cancelli difesi da orchi-custodi disumani.
Quando però pareva che la tranquillità fosse tornata nella mia serata, ecco che è comparso, più vero del vero, il fantasma del polo presente.
Con una strana bombetta gialla e cadendo da solo, di tanto in tanto, senza che nessuno lo sfiorasse, ha cominciato subito a polemizzare riguardo chi avesse fatto cosa, quello che bisogna fare e quello che assolutamente non va fatto. Alla fine però, ne ha convenuto pure lo spettro, conta che si faccia qualcosa, ora e sempre. Che le cose crescano, seguano la loro evoluzione e si trasformino. Na palla lunghissima insomma, ma nel puro spirito di RomaBikePolo: vecchi all’osteria che si incazzano. Nessuno dei due lasciava la presa su un discorso che diceva fondamentalmente le stesse cose, ripetute all’infinito. Ma non sarebbe così bello, se non ci fosse pure questo.
Ma poi, quando finalmente credevo che fosse arrivato il tempo di dormire, stremato dopo tutto quel ragionare, è arrivato il fantasma del polo futuro. Grosso e con la barba, assomigliava ad un pirata del XVII secolo; oppure a Valerio, vedete voi. Questo – meno male – ha detto solo una cosa: “Domani è giovedì….se gioca!”



