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Come autore non ho lunghe attività alle spalle (prometto un maggior impegno in questo), ma come giocatore sono tra i più assidui. Da quella sera di pioggia sotto al garage di Via Oderisi da Gubbio, e dopo aver dato quella mazzata in testa a Santre (sangue ovunque) non ho più smesso. Quando si gioca?
Per coloro che sono rimasti a casa ieri sera o che non hanno smazzato a sufficienza, propongo una replica anche questa sera… una sessione polistica al Settimio Passamonti molto easy, che ne dite?
Due giornate di polo con due squadre che si vedranno assegnare il titolo di campione nazionale. Francia e Italia si contenderanno dunque rispettivamente 4 e 3 slots per il WHBPC 2010. L’FHBPC che si terrà a Rouen nello stadio di Saint Exupéry con l’association Guidoline e l’IHBPC a Roma con la UISP. Un fine maggio quindi all’insegna del polo latino, chissà i spagnoli (“joder que manía tienen estos tios del polo con las siglas largas…“) se non finiranno anche loro con l’organizzare un SHBPC in questo mese.
non c’è trippa per gatti! Mastro mazza mi ha tornito un pezzo di polietilene poi assemblato alla racchetta da sci vintage di ottimo alluminio presa da Valerio. Domenica test sul campo e non c’e’ che dire… un passo avanti, e pura fantascienza! Rifinito con impugnatura pesa 231 grammi, contro i 240 della mia precedente portato a Barcellona. Una distribuzione di peso ottimale con un tappo anch’esso tornito da un cilindrino che sembrava bakelite. Mazza d’oro arriviamo!
Come prima esperienza europea possiamo ritenerci soddisfatti. Confermo il quinto posto per i Carbonari e sesto (mi pare) per RC… l’Italia che si fa conoscere e cresce polisticamente.
Semifinali un polo stellare, finale da cardiopalmo, bravi gli Apologies Accepted per il secondo posto e vittoriosi El Club… Non c’è che dire, complimenti ragazzi! Il terzo posto meritatamente va’ ai Poloholic Anonymous. Domani mattina riffa con premi all’aspirina per tutti i polisti e pian piano ci si prepara per il rientro. Personalmente torno con tanta voglia di migliorare, il polo italico vuole e deve crescere!
A seguire qualche anticipazione fotografica:




















