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born in 1972. joins the RBP in May 2009. Since then no work, no women, no life, just POLO. Sometimes dubbed "the Surgeon" for self-intervention on his bike, he loves the heavy bikes and heavy bats. Always upgrading his bike. website
Alla fine della CM di Agosto (venerdì) s’è finiti a cena in cima a Monte Mario in questo paradiso di struttura che è l’ex complesso di Santa Maria della Pietà, dal 1914 al 1999 è stato un area di “contenimento” dei malati di mente.
Il complesso di padiglioni è immerso in un grosso parco con pini e viottoli.
Il manicomio non c’è più e varie attrività si sono insediate nei numerosi edifici del parco.
Nel Padiglione 31, ex lavanderia c’è una bella ciclofficina gestita da un piccolo gruppo di ciclomeccanici (Danilo, Marco, Emiliano e scusate se dimentico i nomi degli altri…)
Non mi dilungo ma vi invito ad andarli a trovare: la EX LAVANDERIA è un posto magico e tranquillissimo, tranne per il suono del frullino del martello e della lima che fino a tarda notte cantano indisturbati. (continua…)
Direttamente dal nostro inviato @ Eliodoro Bikepolo Catania:
“La bici che vedete in foto me l’hanno montata per l’occasione. Leva a destra con doppio freno. Che ospitalità!!!”
Spinto dalla grossa crisi del polo romano, senza giocatori, senza campo e senza voglia di giocare, mi imbarco nel Last minute tournament.
La crisi dev’essere più larga di quanto credessi, perchè oltre agli assetati polodervishi e alla squadra Oaclei misto modena/mantova (Robben, Cello e Corrado), le squadre partecipanti ( sulla carta 8) diventano quattro. Danno la sòla in ordine sparso: Padova (annunciata e riannunciata presente fino a giovedì), Ketamelli, Pordenone tutta (solo parzialmente scusati per la trasferta londinese di Giorgio), Reparto Pista, RC…
L’unica che sembra non soffrire di questa crisi statica è proprio Milano. Bici nuove (si muovono gli sponsor),Beta incalza, si consolida il rapporto con il Leoncavallo, si giuoca con regolarità ….e ora si vince e si convince.
Arrivato venerdì con un cospicuo anticipo, visito finalmente il “covo” Dodici dove Jacopo mi racconta la vera storia del telaio Marco Polo mentre Tazio assembla in birrosa allegria una nuova dodici fluo.
La sera di venerdì si apre con l’arrivo del Presidente accolto nel mezzo della prima sessione culinaria: assaggio di pici al basilico e pomodoro e una insalata di finocchi sedano pollo aromi e formaggio greco. Per digerire si confluisce al Leonca, dove dopo aver montato il campo si giuocano throwins a ripetizione fino alla morte.
La mattina di Sabato con calma ci si ritrova al polodromo e prima che inizi il torneo già sono stanco per i numerosi pick ups.
Per il resoconto emozionale vi rimando al riporto del Presidente, cui mi allineo con i complimenti per il trio Alpha. Bravi, bravi…
Ma torniamo alla kermesse enogastronomica (vero evento del WE ambrosiano) , che prosegue presso il famoso all-U-can-Eat giapponese, dove si sfoggiano tinte pastello, cravatte e crampi improvvisi. Insulti agli assenti disertori. Le ganasce capaci divorano e ridono.
Domenica ci alziamo tardi mezzi rotti e abbastanza saturi di polo (almeno per quanto mi riguarda)… insomma fa caldo, la testa gira e si dice:oggi leggeri, non si beve nè si mangia.
E invece …
mentre le sessioni trenitalia scadono a ripetizione alla ricerca della giusta combinazione di Regionali Veloci, il buon Bozo, mediocre pedalatore ma grande cuoco (:) assistito dai dervishi, realizza un cortese omaggio alla romanità: tonnarelli cacio e pepe e un prezioso “TRIONFO di Luganica in crosta di Radicchio su letto di gorgonzola”
Tutta roba estiva, fresca e digeribile. E’ solo in virtù di questo pasto che sopravviverò al viaggio che mi attende ancora ignaro.
Salutiamo la Storelli’s Mansion e nel torrido pomeriggio milanese ci avventuriamo verso la stazione.
Mi attendono 4 treni per tornare a casa (Regionale Veloce MI-bologna, RV BO-Fano, RV Fano-Falconara m.ttima, RV Falconara-Roma) Per un’ora e mezza ho anche modo di bere un’aperitivo con Carolina e Jack in piazza a Fano. Peccato dover ripartire, si stava così bene.
Nota: nel corso della notte mi tocca passare tre ore e mezza a Falconara marittima in attesa del primo treno della notte per Roma.
Così ho scovato casualmente questa chicca: nel parco Kennedy una “aspirina” in piena regola con adiacente campo regolamentare in cemento aperto e illuminato fino alle 23.. completamente deserto… Chi c’ha il pane e non c’ha li denti…
per la cronaca: partenza da milano H15,20 arrivo a roma H7:20 (16 ore di viaggio)
















