
Partite dure ma soddisfacenti ieri notte in uno dei campi piu distastrati del circuito romano. Tra fetidi vespasiani en plein air, crepe sul terreno stile rift valley e raffinato pubblico estemporaneo è andata in scena la consueta carrellata di botti inauditi ma anche numerose buone azioni spesso chiosate da tiri tesi ed eseguiti in stile cristallino.
.
Valerio 7,5: tutto troppo facile, ha giocato al gatto col topo tutta la sera, quando disintegra la catena per la terza volta e si mette in disparte gli altri iniziano a giocare. X-man
.
Matteo 6.5: ordinato e preciso come ci piace vederlo, imposta e riparte con grande sicurezza ma è ancora poco incisivo nella fase offensiva. “nino non aver paura”
.
Giorgio 6: non riesce ad uscire dal tunnel di “aggancio la pallina e pedalo” ma dà decorosamente il suo; menzione speciale della giuria per la bevuta che evita la bevuta. chiaroveggente
.
Sapo 6: verso la settima partita inizia a scaldarsi, si sblocca e segna qualche gol pregevole ma sempre con mine sproporzionate che danno da fare ai raccattapalle, viceversa con la palla piazzata ci litiga ancora; decisamente non è un pedale da panchina. diesel
.
Mauro 5.5: il voto non tragga in inganno; sornione la maggiorparte del tempo sbalordisce tutti con tre ineluttabili bordate colpite al volo, paga eccessivamente i valori estremi del suo mezzo. fissato
.
Marco: un N.C. grande quanto una casa. solo chiacchere e distintivo
.
giudizio complessivo: fuori i policeman dai campi di polo.

